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2008-06-29

MX2 TEUTSCHENTHAL




TeutschenthalCairoli primo e secondo in Germania. Due punti iridati per Lupino.

L’ottava prova del Campionato Mondiale Motocross si è disputata sulla pista di Teutschenthal, pochi chilometri a Sud di Halle, in Germania. Un tracciato caratterizzato da un fondo medio-duro, che insieme al primo vero caldo stagionale, ha reso ancora più dura la vita ai piloti scesi in pista per le classiche due prove da trentacinque minuti più due giri. Antonio Cairoli (Yamaha Red Bull De Carli Team), che su questa pista ha vinto l’anno scorso con una doppietta, nelle qualifiche del sabato è stato il migliore nella sessione cronometrata delle prequalifiche MX2 ed ha vinto nettamente! la manche di qualifica del gruppo A.
Tutti i pronostici per lui, davanti a 34000 spettatori Tony ha dimostrato la sua superiorità in gara uno vincendo senza problemi. Buona partenza, guadagnata la seconda posizione dopo il primo giro, il due volte campione del mondo nel terzo passaggio ha conquistato la testa della corsa superando il portoghese Goncalves (KTM). Poi ha gestito la corsa e le energie, controllando con disinvoltura i tentativi di attacco del sudafricano Rattray (KTM). In gara due invece Tony non è riuscito a riagguantare proprio il fuggitivo Rattray. La sua partenza non è stata buona, intorno alla dodicesima posizione dopo le prime curve, e il recupero si è fatto complicato su una pista poco selettiva e con veloci piloti nelle posizioni davanti. Tony raggiungeva la terza posizione nell’ottavo giro, poi passato di slancio Searle (KTM) nel giro successivo, si metteva all’inseguimento di Rattray che aveva già però molto vantaggio. Cairoli segnava il record di! gara nel decimo giro e continuava ad inanellare giri veloci ma il sudafricano rispondeva perdendo poco terreno. Nel finale Cairoli ha capito che non c’era la possibilità di recuperare sul primo e preferiva evitare gli errori controllando il ritmo.
’Peccato per gara due, se fossi partito meglio credo avremmo fatto una bella battaglia io e Tyla (Rattray). Anche lui era molto veloce ma io ho anche perso tempo in alcuni sorpassi, soprattutto con Frossard (Kawasaki) e Goncalves. In partenza, partendo dal primo cancelletto con la traiettoria interna alla prima curva purtroppo c’è da staccare prima mentre dal centro possono arrivare più veloci, comunque rimane una posizione più sicura e dopo la prima curva non ero messo male, ma si è fatto un piccolo intoppo alla seconda curva e lì ho perso tempo. Comunque la giornata è stata positiva e dopo la sfortuna in Francia siamo tornati sul podio, e guadagnando gli stessi punti del primo. Con l’ errore di Searle in gara due la clas! sifica nei primi tre posti si ancor più compattata confermando che in questa fase è molto importante evitare gli errori’.
Con un primo ed un seondo posto di giornata Cairoli è salito sul secondo gradino del podio dietro a Rattray, che con lo stesso punteggio acquisito, è stato avvantaggiato dal miglior risultato in gara due. Nella classifica provvisoria di campionato, che è arrivato al giro di boa, ottava gara su quindici, Cairoli (Yamaha YZ250F) è sempre terzo ma il distacco dal nuovo leader, Rattray (ha superato Searle), è ora di sedici punti.

Già dal sabato Alessandro Lupino (Yamaha Red Bull De Carli Team- Yamaha YZ250F) ha dimostrato un buon feeling con la pista tedesca, segnando nelle prequalifiche il quattordicesimo miglior tempo. Poi nella manche di qualifica undicesimo, il giovanissimo viterbese ha raccolto meno di quanto meritasse nelle due gare la domenica. In gara uno partito nelle retrovie, Alessandro nel terzo giro è stato centrato da un alt! ro pilota ed è ripartito ultimo concludendo ventisettesimo. In gara due è scattato benissimo dal cancelletto ed era con i primi alla staccata alla prima curva ma si è ritrovato praticamente all’esterno della curva sul bordo pista, alle spalle del gruppo ‘buono’. Ventitreesimo al primo passaggio, Lupino, in lotta con avversari di tutt’altra esperienza, come Boissiere, Leuret ed Aubin, guadagnava la zona punti e concludeva diciannovesimo.

Trasferta sofferta per Matteo Bonini (Yamaha Red Bull De Carli Team- Yamaha YZ250F), che ancora con i postumi della sfortunata caduta in Francia è riuscito coraggiosamente a prendere il via solo dopo infiltrazioni di antidolorifici alla mano sinistra. L’articolazione delle dita della mano gli provoca molto dolore sotto sforzo e Matteo in settimana si sottoporrà ad un ulteriore controllo in vista del GP di Svezia. Undicesimo nella manche A delle qualifiche, Matteo in gara uno dopo una buona partenza (era diciottesimo al primo giro) h! a dovuto mollare già a metà tempo. Anche in gara due nel corso del primo giro, era in zona punti, ha capito che non riusciva a controllare la moto in quelle condizioni ed ha preferito fermarsi.

Prossimo appuntamento Domenica 6 Luglio a Uddevalla (Svezia) per il nono GP stagionale. Classifiche complete su www.motocrossmx1.com






2008-06-28

MOTO GP ASSEN




WestAnthony West caduto e ritirato classe MotoGP (Team Kawasaki)

Speravo in un miglior miglior risultato anche perché il circuito di Assen mi è molto congeniale. Nelle prove, non siamo riusciti a trovare la messa a punto ideale, malgrado ciò in gara sono partito forte tenendo un buon passo purtroppo però al 19° giro entrando in una curva a sinistra ho perso il davanti della moto finendo inevitabilmente a terra.

Baldolini

Alex Baldolini 14°classe 250 (Team Matteoni Aprilia)

Sono abbastanza soddisfatto della gara, infatti nonostante il problema alla spalla sono riuscito ad ottenere una buona prestazione. Partito bene, mi sono subito posizionato in un gruppetto composto da Faubel, Wilairot e Lai. Abbiamo tenuto un buon passo per tutta la gara ma durante gli ultimi 5 giri la spalla mi faceva davvero male e la moto scivolava parecchio. In alcuni punti della pista ero più veloce di Lai mentre in altri perdevo qualcosa. Alla fine del penultimo giro ho provato ad attaccare Lai ma non c'era molto spazio così ho perso alcuni metri che ho poi recuperato durante l'ultimo giro; purtroppo però non sono riuscito a provare un secondo attacco e ho concluso in quattordicesima posizione, un risultato abbastanza soddisfacente viste le mie precarie condizioni fisiche dovute alla caduta di Donington.



Zanetti Lorenzo Zanetti caduto e ritirato classe 125 (Team KTM ISPA)

Dopo i primi due giorni di prova in cui abbiamo cercato di trovare il giusto assetto con la moto, in gara sono partito forte mi sono posizionato nel primo gruppetto ma purtroppo a tre giri dalla fine mi si è chiuso lo sterzo della mia KTM senza più riuscire a ricuperarla scivolando violentemente a terra concludendo così la mia gara.






2008-06-22

MOTO GP DI DONINGTON




WestAnthony West 10° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)

I due giorni di test in Giappone della scorsa settimana sono stati all’insegna del giusto bilanciamento della moto. Abbiamo provato diversi assetti ed ora credo di aver individuato una buona soluzione che dovrebbe aiutarmi a guidare con più sicurezza. Nella prove di Donington sono riuscito a piazzarmi terzo e settimo lasciando intendere un miglior potenziale anche per la gara. In partenza ero all’incirca a metà, per parecchi giri ho combattuto per mantenere la posizione cercando di gestire il piccolo vantaggio che avevo nei confronti dei miei inseguitori fino al traguardo quando ho concluso in decima posizione. Se la gara fosse durata un paio di giri in più sarei riuscito a prendere Nakano ma sono comunque ugualmente soddisfatto della mia prestazione di quest’oggi. Siamo soltanto a metà del campionato, sono sicuro di poter migliorare ancora nelle prossime gare.

BaldoliniAlex Baldolini non classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)

Sono soddisfatto di come la moto stia migliorando, ho avuto qualche difficoltà sabato nel primo turno di prove quando mi sono trovato improvvisamente a terra a causa dell’asfalto molto bagnato e scivoloso. Nel pomeriggio invece sul fondo completamente bagnato mi trovavo a mio agio e senza accorgermene ho ottenuto il terzo miglior tempo. Nel warm up non sono riuscito a spingere perché con il troppo vento e l’asfalto asciutto la spalla investita nella caduta di ieri mi doleva parecchio. In gara al settimo giro mi sono dovuto arrendere, il dolore alla spalla era troppo forte. Spero a questo punto di ricuperare la piena forma fisica e di potermi rifare la prossima settimana ad Assen.

Zanetti Lorenzo Zanetti 15° classe 125 (Team KTM ISPA)

A Donington abbiamo ricevuto da KTM un telaio modificato ed una nuova mappatura del motore. Nelle prove di venerdì e sabato ho subito notato un vantaggio con il nuovo telaio ma sfortunatamente abbiamo sofferto di alcuni inconvenienti con la centralina che in alcuni casi non consentiva il corretto inserimento delle marce al momento giusto. Nel warm up la moto si è comportata meglio, ho viaggiato parecchio intorno alla decima, undicesima posizione lasciandomi chiaramente più soddisfatto. La mia partenza in gara non è stata perfetta, ho dovuto rincorrere e se avessi avuto qualche chilometro in più di velocità di punta avrei potuto agguantare qualche altra posizione invece mi sono dovuto accontentare della quindicesima posizione.








2008-06-22

QUARTO GRAN PREMIO SUPERMOTO



GiraudoGiraudo quarto in gara due ma penalizzato da un incidente in gara uno

VALLADOLID (SPAGNA) - La terza prova del Mondiale SuperMoto FIM si svolge sul nuovo circuito spagnolo di Valladolid, città a circa 200 km dalla capitale Madrid. La pista viene ricavata all´interno dell´area che circonda lo Stadio Nuevo Zorrilla di Valladolid.

Per l´occasione il Team HM Honda Racing Monticelli si presenta col solo Jerome Giraudo mentre Teo Monticelli salta l´appuntamento a causa degli esami di maturità nei quali è attualmente impegnato.

Il weekend è per la maggior parte soleggiato e caldo, con la sola eccezione del sabato dove una tempesta di vento blocca le qualifiche e fa cambiare radicalmente il programma; il warm up della domenica viene cancellato per dare spazio alle qualifiche e alla Superpole. Perdendo così quasi una giornata di lavoro, Jerome Giraudo è settimo in griglia di partenza.

Nella prima manche il francese rimane vittima di un incidente a catena poche curve dopo la partenza; una volta ripresa la HM Honda CRM 450 Giraudo si butta a capofitto in un recupero e chiude tredicesimo.

Va decisamente meglio nella seconda ed ultima manche, dove Giraudo scatta bene al semaforo e recupera fino alla quarta posizione, passando l´ultima parte di gara a cercare Hiemer per la terza posizione. Alla fine il pilota chiude quarto prendendo la sesta posizione nella classifica assoluta.

Ivan Lazzarini conquista entrambe le manche vincendo il GP di Spagna - Città di Valladolid davanti a Thomas Chareyre e Bernd Hiemer, il nuovo leader di Campionato dopo le cadute di Thierry Van Den Bosch. Jerome Giraudo invece è nono in Campionato.

Il 6 Luglio si ritorna a correre con il Campionato Italiano SuperMoto a Viterbo mentre il Mondiale sbarcherà ad Olbia, in Sardegna, il prossimo 13 Luglio per il quarto GP della stagione.





2008-06-22

GAZZANE DI PRESEGLIE (BS)



Nella sesta ed ultima prova degli Internazionali d’Italia di Motocross Antonio Cairoli (Yamaha Red Bull De Carli Team) si aggiudica il titolo italiano MX1 con una perentoria doppia vittoria. Alessandro Lupino (Yamaha Red Bull De Carli Team) nella MX2 si conferma il giovane più promettente e conclude il campionato italiano sul podio: terzo posto.

L’ultima gara degli Internazionali si è disputata sul crossdromo Galaello di Gazzane di Preseglie in provincia di Brescia. Cairoli, sulla Yamaha YZ450F curata dal Team di Claudio De Carli, già nett! amente in testa alla classifica provvisoria della MX1, in questo periodo impegnato nella fase ‘calda’ del Campionato Mondiale Motocross MX2, ha corso in scioltezza le due manche in programma, ed ha raccolto due nette vittorie. In testa sin dal via in entrambe le manche, Tony ha inflitto un netto distacco agli inseguitori. In gara uno ha concluso secondo Christian Beggi (Honda), attualmente leader del Campionato Mondiale MX3, e terzo Salvini (Suzuki). In gara due dietro a Tony, nell’ordine Chiodi (TM) e Salvini (Suzuki).

Con i 25 punti conquistati in gara uno Cairoli era già matematicamente campione italiano assoluto MX1, ma alla sua classifica ha aggiunto i 25 punti di gara due. Il successo nel maggior campionato italiano di motocross è netto: nella classifica finale dell’italiano Cairoli ha 275 punti contro i 236 del secondo (Salvini). Primo anche nella classifica ‘Internazionali’ con 46 punti sul secondo. Per il due volte campione del mondo siciliano si tratta dell! a vittoria del titolo nella stagione d’esordio in MX1 in ambito nazionale. Ricordiamo che l’esordio agonistico in MX1 di Tony risale al 26 agosto dell’anno scorso, nel Gran Premio di Donington. Unica gara disputata in MX1 nella stagione 2007, e stupenda vittoria.

Cairoli è al terzo titolo italiano assoluto, i primi due conquistati in MX2 nel 2006 e 2007, sempre in sella alle Yamaha di De Carli. ’Ho sempre tenuto a partecipare al campionato italiano assoluto e ancorpiù a vincerlo. In questo periodo siamo in piena lotta nel mondiale e con il Team stiamo lavorando molto in ogni dettaglio ed anche in settimana abbiamo fatto test ed allenamenti. Così la gara qui al Galaello,in sella al 450, avevo deciso di prenderla con tranquillità, senza forzare. Mi bastavano pochi punti per vincere il titolo. Poi come sempre trovo un pubblico fantastico che mi incita e mi spinge, ed ho voluto ancora una volta ringraziarlo vincendo’.

Nella categoria MX2 ottima prestazion! e del diciassettenne Lupino (Yamaha Red Bull De Carli Team) in sella alla Yamaha YZ250F. Alessandro ha confermato la terza posizione nel Campionato Italiano Assoluto MX2 con due terzi posti assoluti di giornata (che diventano secondi posti considerando solo i piloti italiani) e dimostra ancora una volta che i suoi progressi alla ‘corte’ di De Carli lo hanno portato ai vertici del motocross nazionale. In gara uno Alessandro è scattato in testa ed ha resistito al comando per i primi quattro giri, per poi cedere al più esperto Monni (Yamaha), che ha conquistato il titolo, e poi, dopo ancora un giro, al francese Tarroux (KTM). In gara due, partito intorno alla sesta posizione, è rimontato fino al terzo posto, tenendo il ritmo dei primi. In classifica di giornata ha concluso terzo (secondo degli italiani) dietro a Tarroux e Monni, e nella classifica finale di campionato italiano assoluto è sul podio, terzo, con 228 punti, dietro a Monni (271 punti) e Guarneri (Yamaha- 241 punti).!

Matteo Bonini (Yamaha Red Bull De Carli Team) non ha preso il via alla manifestazione lombarda. Il giovane pilota reggiano era incappato in una caduta domenica scorsa in Francia e sta tornando in buone condizioni per la prossima trasferta del mondiale, in Germania.






2008-06-22

GAZZANE DI PRESEGLIE (BS)



Con l´ultima prova disputata sul tracciato del centro sportivo "il Galaello", si è chiuso il sipario sugli internazionali d´Italia Motocross 2008. Cristian Beggi conquista il terzo gradino del podio.

Ultimo atto per il main championship italiano di motocross con la disputa della sesta prova sul circuito di Gazzane di Preseglie (BS) alle porte del lago di Garda e a due passi da Madonna di Campiglio. Oltre ai piloti, indiscussi protagonisti delle gare, un altro fattore ha inciso notevolmente sullo svolgimento della manifestazione: il caldo. Con temperature che hanno superato i 35 gradi ed un tasso di umidità vicino al 100% la due giorni bresciana non è stata facile da gestire, per nessuno. Anche i più preparati sono entrati in crisi ed in molti hanno pagato caro questo primo caldo di stagione. Tra questi si è trovato anche Cristian Beggi che, al momento leader della classifica di campionato del mondo MX3, si è presentato in gara nel tentativo di recuperare punti sui due piloti che lo precedevano in classifica generale, vale a dire Antonio Cairoli ed Alex Salvini. Tentativo purtroppo vanificato dalla condizione fisica non ottimale di Cristian che paga ancora lo scotto della caduta al GP di Spagna MX3 che non gli ha permesso di allenarsi al meglio durante le scorse settimane. "Oggi è stata veramente dura, il primo caldo di stagione si è fatto sentire in maniera esagerata ed in molti hanno sofferto questa situazione. In gara ero partito per attaccare e per portare a casa un risultato di prestigio soprattutto perché mi sono ritrovato a competere con piloti del calibro di Cairoli e Salvini che disputano il mondiale MX2 ed MX1 e quindi potevo avere un termine di confronto con la mia velocità attuale, dopo otto gare di mondiale MX3. Devo dire di essere soddisfatto di come sia andata la giornata. In gara 1, pur essendo partito male, sono riuscito a rimontare fino alle spalle di Cairoli che oggi era inavvicinabile anche in sella alla MX1 e sono riuscito a guidare bene per tutto il tempo della manche. Un peccato che nella seconda frazione ho subito un calo fisico accentuato che non mi ha permesso di conquistare la terza posizione ma sono riuscito ugualmente a classificarmi secondo sul podio di giornata e terzo in campionato. Se avessi preso parte anche alla prima delle sei prove, non dico che avrei potuto vincere il titolo ma un pensierino alla posizione d´onore ci poteva stare tutto. Ora ci concentriamo di nuovo sul mondiale MX3, siamo arrivati a metà esatta del percorso e cercherò di tenermi stretta fino in fondo la tabella rossa di leader di classifica, ma i conti si faranno al termine, come solito."

Impegnati in gara anche gli alfieri del team junior Giacomo del Segato e Alessandro Battig. Ancora fuori dai giochi invece, Andrea Cervellin e Michele de Bortoli per infortunio. Al termine della giornata, Del Segato ha concluso al quinto posto della classifica assoluta mentre Battig si è classificato quindicesimo. Giacomo del Segato, pur soffrendo eccessivamente il caldo torrido delle ore centrali della giornata di gare è riuscito a conquistare una meritata terza posizione in campionato, ottimo preludio ai prossimi impegni.

Prossimo appuntamento in Olanda sul circuito di Markelo per la nona prova del campionato del mondo MX3 mentre, la EMX2, disputerà l´ottava prova.








2008-06-15

MX1 GP SAINT JEAN D´ANGELY (FRANCIA)



Risultati ottimi quelli raccolti da Julien Bill e Marc De Reuver sul difficile e veloce circuito francese ma risultati che non dimostrano il reale potenziale dei nostri uomini.

De ReuverDopo le ottime prestazione raccolte durante la giornata di ieri, aspettative di prim´ordine erano indubbiamente focalizzate nelle menti degli uomini del team, impegnati nel settimo appuntamento iridato di questa stagione. Aspettative che purtroppo sono state disattese da quanto emerso dopo le due manche disputate.

Nella prima frazione di gara, pur non essendo scattati dal cancello di partenza in maniera impeccabile, sia Marc che Julien hanno iniziato un vero e proprio forcing per recuperare terreno sulla testa della corsa. A circa metà del tempo di gara, Bill è riuscito a portarsi in quarta posizione con De Reuver che lo seguiva a due lunghezze di distanza ma, quando tutto sembrava volgere al meglio ed in previsione di un attacco alle posizioni di vertice, un leggero calo della condizione fisica ha fatto retrocede Julien Bill fino alla decima posizione finale. La palma di più sfortunato però è toccata, questa volta, a Marc De Reuver che si è dovuto arrendere ad un inconveniente assolutamente tanto banale quanto fortuito. Entrato con estrema velocità all´interno di un canale, per attaccare la posizione di un suo avversario, il pedale del freno posteriore della sua Crf 450, nel contatto con il terreno, si è piegato verso l´interno rimanendo incastrato al di sotto del carter frizione con la conseguenza che la ruota posteriore della moto è rimasta frenata. Impossibilitato a proseguire la marcia, De Reuver è stato costretto alla resa anticipata. Pur non esaltati dal risultato conseguito i nostri ragazzi si sono presentati alla griglia di partenza di gara 2 fermamente convinti di poter riscattare la non brillante prestazione ed infatti, dopo un buon avvio di entrambi, sono riusciti a tenere bene il ritmo di gara interpretando al meglio le difficoltà del circuito francese e soprattutto mostrando il loro reale potenziale. De Reuver ha concluso in quarta posizione mentre Bill è risultato settimo allo sventolare della bandiera a scacchi. Dopo la settima, delle quindici prove previste, Marc De Reuver occupa la nona posizione della classifica generale mentre Julien Bill si è attestato in quindicesima piazza.

BillSoddisfatto comunque Paolo Martin, manager della squadra. "Anche le prestazioni di oggi hanno ribadito che possiamo ricoprire un ruolo di prim´ordine in questo campionato. Nel week end appena trascorso tutto ha funzionato per il meglio, le moto sono a posto e la squadra, gara dopo gara, lavora di bene in meglio. Oggi il circuito era difficile e veloce e potevamo sicuramente raccogliere dei risultati migliori. Julien Bill sta lavorando duramente per raggiungere una condizione fisica ottimale in modo da essere costante nelle prestazioni e presto riuscirà a raggiungere i risultati che gli competono e per quanto riguarda de Reuver, oggi possiamo solo dire che è stato sfortunato ma le gare sono fatte anche di episodi e talvolta bisogna accettare anche quelli negativi come accaduto oggi. Siamo stati un po´ fortunati a Mantova in occasione della sua vittoria di Gran Premio ed oggi abbiamo pareggiato il conto con la dea bendata. Cercheremo di rifarci alla prossima gara."

Prossimo appuntamento con il campionato del mondo MX1 in Germania, sul circuito di Teutschenthal il prossimo 29 Giugno.








2008-06-15

MX3 BULGARIA



Cristian Beggi ha aumentato il vantaggio di 2 punti e mantiene saldamente la vetta del Campionato mondiale MX3.

Oggi a Samokov in Bulgaria, dove sotto una pioggia a tratti, si è disputata l´8° prova del Campionato del mondo motocross MX3, riservato alle grandi moto di 450cc e oltre, il reggiano ha ottenuto un brillante sesto posto in Gara 2 e un nono in Gara 1 in sella alla GET Martin Honda CRF 450 R dotata di centralina motore GPX e acquisizione dati Get by Athena.

I francesi della Casa di Varese, Christophe Martin Thomas Allier e hanno monopolizzato il podio, finendo rispettivamente primo e secondo al temine di due manche bellissime. Dopo aver cercato il feeling con la pista argillosa e viscida da Samokov in prova, ottenendo solo il 10° tempo a 2"305 dalla pole position, il Cristian nazionale ha chiuso nono la Gara 1, dopo che la caduta di Martin e Salaets lo avevano costretto ad uscire di pista e ripartire ultimo. Anche in Gara 2 il reggiano non è riuscito a partire bene, poi a causa del fango ha abbandonato gli occhiali e nel finale, guidando quasi alla cieca ha subito il sorpasso di Bricca, completando la gara con un buon sesto posto, mentre il rivale in classifica generale Breugelmans era solamente decimo. Il risultato finale gli ha regalato la conferma della leadership in Campionato con la tabella rossa e un vantaggio di altri due punti sul belga della KTM.

«Ho cercato per tutto il week end il feeling con la pista di Samokov, ha spiegato il pilota Get Martin Honda, purtroppo questa si è rivelato una pista infida, scivolosissima a causa del fango argilloso che in alcuni punti appariva addirittura lucido. Comunque ho disputato due buone gare. Nella prima manche ho rimontato dall´ultimo al nono posto, mentre in Gara 2 , una volta persi gli occhiali ho cercato di gestire il piazzamento visto che Breugelmans era dietro. Ora rientro in Italia per affrontare domenica prossima la tappa del campionato tricolore ad Odolo. Il prossimo GP sarà in Olanda a Markelo, dove nel 2006 ho vinto la prima gara mondiale della mia carriera, sono fiducioso».

In classifica generale rimane al comando Beggi con un vantaggio di 20 punti su Breugelmans. I francesi della Husqvarna Martin e Allier occupano il 3° e 4° posto. Prossimo GP il 6 luglio a Markelo nei Paesi Bassi





2008-06-08

MOTOGP DI CATALUNYA SPAGNA



West Anthony West 12° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)

Ho guidato mettendoci tutto quello che avevo, a lungo ho battagliato con Melandri ed in più occasioni sono riuscito a sopravanzarlo nel misto ma poi sui lunghi rettilinei di Barcellona la sua moto era più veloce della mia. Verso metà gara la gomma posteriore ha iniziato a deteriorasi aggiungendo ulteriore difficoltà al duello, anche in questa occasione però i soliti problemi di trazione si sono fatti sentire impedendomi di guidare come volevo. Lunedì parto per il Giappone dove svolgeremo tre giorni di test per cercare di risolvere questa anomalia di trazione che dall’inizio dell’anno mi limita nelle prestazioni. Mi auguro di potermi presentare alla prossima gara di Donington Park con questi problemi risolti o per lo meno migliorati, la pista inglese è infatti una delle mie preferite, conto pertanto di potermi esprimere al meglio.


BaldoliniAlex Baldolini 13° classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)


Nelle prove di venerdì e sabato non siamo riusciti a trovare un buon assetto, soltanto nel warm up abbiamo giocato una nuova carta stravolgendo il lavoro dei giorni precedenti riuscendo a migliorare la mia prestazione sul giro di un secondo. In gara la moto si è comportata discretamente, avrei potuto puntare al dodicesimo posto ma a due giri dalla fine Takahashi ha avuto la meglio. Sono comunque contento di aver portato a casa qualche punto per il mondiale.

ZanettiLorenzo Zanetti non classificato classe 125 (Team KTM ISPA)

Gli aggiornamenti tecnici promessi da KTM non sono arrivati alla gara di Barcellona, se almeno fosse piovuto vi sarebbe stato molto meno divario con i miei concorrenti ma sull’asciutto siamo ancora troppo distanti. Il warm up ha lasciato ben sperare, sono infatti riuscito a concludere al terzo posto caricandomi positivamente per la gara, sfortunatamente però ho dovuto abbandonare per un inconveniente tecnico al cambio quando non ero nemmeno a metà della gara.








2008-06-08

MX1 GP MALLORY PARK

Bill

I risultati della sesta prova del campionato del mondo motocross MX1 non rendono merito al potenziale dei piloti in sella alle full factory Honda Crf 450 . Marc De Reuver e Julien Bill non hanno raccolto quanto meritavano.

Dopo le brillanti performance ottenute nelle qualifiche del sabato pomeriggio, le aspettative per raccogliere un grandioso risultato nel Gran Premio d´Inghilterra c´erano tutte. De Reuver, si è schierato in seconda posizione dietro la griglia di partenza, con il compagno di squadra Bill, quinto ad allinearsi. È bastato che il gruppo dei piloti arrivasse alla seconda curva per veder vanificato il lavoro di Marc De Reuver.

L´olandese è stato speronato da un altro concorrente che ha causato una caduta di gruppo ed è stato costretto a ripartire dopo che tutti gli altri piloti erano transitati. Ventiduesimo al primo passaggio, Marc ha dato sfogo ad una rimonta culminata con la conquista della nona posizione. Su un tracciato dove i sorpassi risultavano particolarmente difficili, è facile intuire che il nostro pilota poteva ambire alle posizione di vertice, se non fosse stato penalizzato dalla caduta. Ottimo invece l´avvio di Julien Bill che è riuscito a transitare nel gruppo di testa. A circa metà del tempo di gara, Bill è stato protagonista involontario di un calo di concentrazione che lo ha costretto a rallentare il suo ritmo fino allo sventolare della bandiera a scacchi transitando al termine, in ventunesima posizione. Durante lo schieramento dei piloti dietro la griglia di partenza, per prepararsi al via della seconda manche, gli occhi di Marc e Julien facevano presagire un certo senso di "vendetta".

E´ stato uno scatenato Marc De Reuver che si è proiettato come un fulmine alla prima curva guadagnando la testa del gruppo, seguito a due lunghezze dal compagno di squadra Bill. Quando le posizioni sembravano orami stabilizzarsi, De Reuver ha commesso un errore scivolando fuori pista e rimanendo incastrato nelle protezioni che delimitano il circuito. Al passaggio successivo, la sfortuna si è accanita anche contro Julien Bill, saldamente in seconda posizione fino a quel momento. Sfortuna che si è tramutata in una caduta quando, nell´affrontare un tratto di pista fuori della traiettoria ottimale, la sua ruota anteriore si è infilata in un tratto di terreno reso molle dall´acqua gettata sul tracciato. Catapultando in avanti, Julien ha ripreso la marcia dopo che quattro concorrenti lo avevano superato.  Ottimo recupero per entrambi i piloti con Marc De Reuver che ha concluso la manche all´undicesimo posto mentre Bill ha raggiunto l´ottava posizione.

"Il risultato di oggi non rende merito a quello che i nostri piloti potevano effettivamente raggiungere. - è il team manager della squadra, Paolo Martin, che si confida a fine gara - Siamo stati protagonisti di episodi sfortunati e ne paghiamo care le conseguenze. Sono comunque soddisfatto di come si sono comportati i ragazzi, soprattutto perchè hanno dimostrato che gli allenamenti svolti per raggiungere un elevato grado di velocità in pista, sono effettivamente serviti. Sono comunque fiducioso per i prossimi gran premi. Arriveremo presto ad ottenere grandi risultati."

De ReuverMarc De Reuver: "Oggi avevo l´occasione di poter conquistare un risultato di vertice. La prima manche sono stato buttato a terra da un altro concorrente e ripartendo in ultima posizione era impossibile fare di più. Nella seconda manche ho commesso un piccolo errore scivolando fuori pista ma ho perso tanto tempo a recuperare la moto che si era impigliata nella recinzione. Spero di fare molto meglio la prossima gara"

Julien Bill: " In gara 1, dopo essere scattato bene dalla griglia di partenza, ho perso lentamente il ritmo di gara perdendo progressivamente posizioni. Non riuscivo più ad avere feeling con il tracciato ed ho preferito non rischiare. Nella seconda manche, quando ero tranquillamente in seconda posizione ho pagato caro l´aver cambiato traiettoria in un punto molto bagnato del tracciato. Sono caduto ed ho dovuto proseguire la gara con il manubrio e le leve in disordine fino al termine della manche. Oggi potevo veramente raccogliere molto di più, cercherò di recuperare i punti persi alla prossima gara."

 

Prossimo appuntamento con il campionato del mondo MX1, in Francia, sul circuito di Saint Jean d´Angely il prossimo 15 Giugno.








2008-06-08

MX3 MLADINA – CROAZIA



Beggi Gara caratterizzata dalla condizioni della pista rese proibitive dalle piogge cadute durante la notte. Cristian Beggi si aggiudica il settimo GP di questa stagione vincendo d’autorità l’unica manche disputata. Buona la prestazione di Giacomo Del Segato in EMX2.

Gara disputata a metà ma soddisfazione piena per la squadra impegnata nel campionato del mondo MX3 in Croazia dove, Cristian Beggi, si è aggiudicato l’unica manche disputata. È stato un week end caratterizzato dalla pioggia che con il passare del tempo ha reso impossibili le condizioni del tracciato croato. Fin dal sabato pomeriggio si è capito che sarebbe stata una vera e propria lotta contro la natura dato il perdurare delle precipitazioni piovose ed infatti, saggiamente, la giuria internazionale ha sospeso la giornata di prove già prima delle sessioni cronometrate spostando alla mattinata di oggi le prove destinate all’assegnazione dei posti in griglia di partenza. Precipitazioni che comunque sono perdurate durante tutta la notte e che, al risveglio dei concorrenti, continuavo a tratti ad allagare il tracciato.

Una gara ad “eliminazione” quella che hanno dovuto affrontare i piloti della MX3 quando è sceso il cancello di partenza. Al primo passaggio è stato Breugelmans a portarsi al comando delle operazioni ma, con grandissima autorità, Cristian Beggi è riuscito in breve tempo a sorpassare i concorrenti che lo separavano dal vertice della corsa per poi attaccare ed avere ragione del leader provvisorio, nonché avversario principale in questo campionato, Sven Breugelmans. Una volta attestatosi al comando della gara, Cristian è stato impeccabile, affrontando con calma serafica gli insidiosi canali che si sono creati in pista e non commettendo nessun errore. A metà manche Beggi godeva di un vantaggio di oltre 40 secondi sul più immediato inseguitore ma ha dovuto effettuare un vero e proprio “stop & go” in un punto dove si erano fermati talmente tanti piloti da non permettere il passaggio di altre moto. Una volta ripresa regolarmente la manche, Cristian è stato comunque in grado di controllare agevolmente il prosieguo della sua marcia verso la vittoria di manche. Vittoria di manche che, alla luce dell’annullamento della seconda prova, lo ha proiettato sul gradino più alto del podio di giornata e gli ha permesso di incrementare il suo vantaggio in classifica generale di altri 3 punti, ancorando ancor più saldamente alla sua Honda Martin – GET, la tabella rossa di leader di classifica.

“E stata veramente una giornata infernale –questo il commento di Beggi a fine gara – gia da ieri avevamo capito di dover soffrire e disputare una gara difficile ma oggi è stata veramente dura. Nella manche sono riuscito a non commettere errori e dopo le prime curve mi sono sentito subito a mio agio con le condizioni difficili della pista. Ho passato subito Breugelmans imponendo alla gara il mio ritmo e vedevo che il mio vantaggio era in continuo aumento. Ho dovuto fare anche una sosta imprevista quando, proprio sotto ad un salto, non c’era più lo spazio necessario per passare a causa dei tanti piloti fermi in pista. Sono soddisfatto di come sono andate le cose anche in funzione della mia condizione fisica che mi preoccupava prima della gara. La decisione di farci partire nella seconda manche, francamente non mi ha trovato d’accordo, si capiva benissimo che non c’erano le condizioni minime per poterla disputare ed infatti dopo 3 giri hanno dovuto annullarla. Abbiamo fatto un altro passo verso la fine del campionato e sono sempre in vetta alla classifica, ora partiamo direttamente da qui per la Bulgaria e per domenica prossima, spero soltanto di trovare delle condizioni climatiche migliori.”

Nella EMX2, dopo il miglior tempo fatto registrare nella sessione del sabato pomeriggio, Giacomo del Segato, nell’unica manche disputata, ha conquistato in rimonta dall’ultima posizione dopo il via, la ventesima posizione. Prossimo appuntamento in Bulgaria, sul circuito di Samokov, per l’ottava prova.








2008-06-08

QUINTO GRAN PREMIO SUPERMOTO – POMPOSA



Pomposa L’Italiano Supermoto passa da Pomposa. E Bernd Hiemer sale sul secondo gradino del “trampolino” di lancio dell’imminente Mondiale di Spagna. Trasferta sofferta, e “sofferente”, per il KTM Italia Team Miglio a Pomposa.

Una pista “ingrata”, con un asfalto nuovo ma con gli stessi problemi di aderenza di sempre. A questo si aggiunga che il kartodromo “Circuito di Pomposa” è stretto e tortuoso, al punto da rendere fondamentale una buona partenza. Ecco come accade che il week end diventa emozionante ed incerto, e solo in parte condizionato dal fatto che una settimana prima il circuito ha ospitato due gare “minori”, e molti dell’Italiano si sono “abbassati” a parteciparvi pur di accumulare esperienza diretta con la pista. Per concludere la panoramica preliminare sulla quarta prova dell’Italiano Supermoto, eccovi la conferma che Attilio Pignotti, al Mondiale di Castelletto di Branduzzo di due settimane fa, si era fatto male davvero, frattura dello scafoide, ed a Pomposa ha “girato” con un tutore, soffrendo molto. A conclusione del suo piccolo calvario, un settimo ed un quinto posto, ed il quinto assoluto, che consentono all’abruzzese di conservare la seconda piazza dell’Italiano dietro al leader Davide Gozzini, che ha vinto entrambe le manche di Pomposa.

Per “Attila” che ha saputo stringere i denti, dunque, tutta la nostra ammirazione. Week end magnifico, invece, per Bernd Hiemer, che ha concluso al secondo posto assoluto alle spalle di Ivan Lazzarini, al termine di due gare davvero memorabili. Eccole: Gara 1. Bandiera rossa e doppia partenza, a causa dell’olio lasciato sulla pista da un pilota caduto nello sterrato. In entrambi i casi Bernd è il grande protagonista, l’unico a poter attaccare il “fuggitivo” Lazzarini, in grandissima giornata.

PomposaHiemer è incontenibile, e più volte da l’impressione di poter riuscire a portare a termine con successo il suo attacco. Poi la gomma posteriore della sua KTM comincia a cedere, usurandosi rapidamente, insesorabilmente. Al segnale d’allarme, una spaventosa “imbarcata” all’uscita della chicane prima del rettilineo d’arrivo, Hiemer “molla”, ed preferisce ragionevolmente “incassare” piuttosto che giocarsi l’intera posta. Da quel momento le posizioni si stabilizzano definitivamente, e Bernd controlla agevolmente la sua seconda posizione. Ancora più emozionante gara 2, conclusa da Hiemer al terzo posto, per il secondo gradino del Podio assoluto di Pomposa.

È in questa occasione che il tedesco “svela” la sua attuale condizione di forma ed il livelo delle sue ambizioni. Su un circuito come quello di Pomposa, particolarmente insidioso e stretto, è difficilissimo sorpassare, quando non impossibile. E tentare di risolvere la situazione con un’azione di forza è il modo migliore per rischiare il “suicidio”. Partito bene, ma non come come l’incredibile Lazzarini di oggi, Hiemer si incolla alle costole dei due battistrada (con l’italiano anche Van Den Bosch).

I tre piloti lottano furiosamente su tutti i quindici giri, facendo alzare in piedi gli spettatori e costringendoli con il fiato sospeso per tutta la durata della gara. “Soprendentemente” è proprio nel tratto a lui “storicamente” meno congeniale, il brutto sterrato, che Bernd lascia il pubblico a bocca aperta accorciando, ed in qualche caso fino ad annulare, il distacco dagli avversari. Ma poi, sulle curve scivolose dell’asfalto, tutto torna “impossibile”.

Un secondo posto conclusivo, dunque, molto importante (a cui si deve aggiungere il buon terzo di Edgardo Borella nella S4): la migliore premessa per la terza prova di Mondiale, in programma tra due settimane in Spagna, sul circuito cittadino di Valladolid.








2008-06-01

CAMPIONATO MOTOMONDIALE – SESTA GARA MUGELLO



West Anthony West 15° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)

La situazione è davvero difficile, per l’ennesima volta non riusciamo a risolvere i forti problemi di trazione. Nel 2007 non soffrivamo di questo problema ma quest’anno con il nuovo telaio incontriamo forti difficoltà. Anche per il mio compagno di squadra la giornata non è stata delle migliori. Inutile dire che il Team si sta impegnando oltremisura per risolvere questa situazione ma sino ad oggi non abbiamo avuto miglioramenti rilevanti.


BaldoliniAlex Baldolini 12° classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)


"è andata bene, diciamo che dopo due giorni di prova così difficili non avrei mai sperato in un risultato così. Abbiamo cambiato tutte le regolazioni della moto per oggi e hanno funzionato, migliorando di molto il mio feeling con essa. Nel warm up ho affinato il mio miglior giro di ieri di quasi un secondo. In gara sono partito bene e ho cercato di resistere agli attacchi di molti piloti poi mi sono piazzato in 17 posizione cercando di mantenere il mio ritmo (decisamente più veloce che nelle prove); poi mi sono accodato a Laverty e ho aspettato l'ultimo giro per passarlo. Alla fine ho concluso 12° anche grazie alle cadute altrui; diciamo che è andata bene, in fondo 4 punti sono sempre meglio che niente. Dobbiamo ancora migliorare molte cose in vista di Montmelò. “

ZanettiLorenzo Zanetti 20° classificato classe 125 (Team KTM ISPA)

Siamo stati in difficoltà fino dalle prime prove, la mia velocità di punta era troppo bassa rispetto agli altri piloti. Abbiamo provato alcune soluzioni tecniche alternative ma il risultato è rimasto pressoché invariato. KTM ha promesso nuovi pezzi quanto prima, speriamo dalla prossima gara di Barcellona di ottenere qualche nuovo componente.








2008-06-01

TERZA PROVA CAMPIONATO ITALIANO MINICROSS



Battig Ottima prestazione, per i piloti del Team minicross impegnati nella terza prova del campionato italiano. La supremazia dimostrata in pista da Davide De Bortoli e Michele Cervellin non è stata però ripagata con i risultati attesi. Bene Ivo Monticelli al rientro da un infortunio.


Nel campionato Italiano MX, vittoria di Alessandro Battig nella seconda manche che continua imperterrito la sua rincorsa al titolo. Terzo appuntamento con il campionato italiano riservato ai minicrossisti che, dopo poche settimane dalla disputa della tappa italiana del campionato del mondo MX1, hanno calcato le scene del circuito "Città di Mantova". Nella categoria Junior, Michele Cervellin ha dimostrato ancora una volta, in prova, di essere il pilota più veloce del lotto dei partenti ma purtroppo, non è riuscito a raccogliere il risultato atteso dopo aver interpretato in maniera troppo aggressiva l´impegnativo circuito mantovano.

Autore di una stratosferica pole position, con un vantaggio di circa 2 secondi sul più immediato inseguitore, in gara 1 Michele non è scattato perfettamente dalla griglia di partenza e non è riuscito a prendere il giusto ritmo di gara concludendo la frazione al terzo posto. Nella manche conclusiva, scattato intorno alla decima posizione,è transitato sesto al primo passaggio ed ha rimontato ottimamente fino alla seconda posizione finale. Secondo gradino del podio per lui, nella classifica assoluta di giornata, e terza posizione in quella di campionato, distanziato di sole 18 lunghezze dalla piazza d´onore.

Se Cervellin non ha raccolto il meritato risultato, stessa sorte è toccata a Davide De Bortoli che, come sempre velocissimo in prova, non è riuscito a sfruttare il suo potenziale. In gara 1 è stato protagonista di una ottima partenza in testa al gruppo ma, alla prima curva, una caduta lo ha coinvolto costringendolo a ripartire dalle retrovie. Transitato diciottesimo al primo passaggio ha recuperato fino all´ottava posizione prima di scivolare di nuovo per poi riprendere la rincorsa sui suoi avversari e concludere la manche al quinto posto.

Nella seconda manche ancora una brutta caduta di gruppo, alla prima curva, ha fatto temere il peggio per Davide e molti altri concorrenti. Rimasto incastrato sotto la sua moto, Davide è comunque ripartito anche se dolorante. Dopo una rimonta degna di nota, Davide è riuscito a concludere al dodicesimo posto. Un esame medico al termine della gara ha rilevato per lui un ematoma alla gamba sinistra e due costole incrinate che rendono ulteriore merito al risultato conseguito. Rientro in gara positivo quello di Ivo Monticelli che, dopo l´infortunio di qualche settimana fa, ha disputato un´ottima gara dimostrando la sua oramai proverbiale grinta. Ivo, dopo essere stato coinvolto nella caduta alla prima curva, con una rimonta dal ventesimo posto del primo passaggio, ha concluso gara 1 in sesta posizione mentre, nella seconda manche, autore della hole shot e transitato per primo sul traguardo del primo giro, data la sua condizione fisica non al 100% ha preferito accontentarsi dell´ottimo quarto posto.

Prossimo appuntamento in gara per i minicrossisti, il 30/31 Agosto sul crossdromo di San Severino Marche (MC) dove si svolgerà la quarta prova di questo campionato. Impegnato in gara, per la terza prova del campionato italiano MX fuoristrada, anche Alessandro Battig. Sfortunato in gara 1, dove è stato costretto a rimontare dalla ventiduesima posizione acquisita al primo passaggio, fino alla dodicesima, Alessandro si è riscattato nella seconda manche dove si è imposto con autorità surclassando ben più esperti avversari. Pur avendo perso punti importanti nella prima manche, Alessandro guida la classifica generale di campionato e si presenterà come uomo da battere al quarto appuntamento, previsto sul circuito di Pietramurata (TN), il prossimo 31 Agosto






2008-06-01

MX2 GP MALLORY PARK



Cairoli vince e torna in testa al mondiale. Ancora punti per Bonini e Lupino.

La sesta prova del Mondiale Motocross, disputata in Inghilterra sulla pista di Mallory Park, segna il ritorno in testa al mondiale MX2 di Antonio Cairoli, portacolori dello Yamaha Red Bull De Carli Team.

Il due volte Campione del Mondo ha ancora una volta dato una netta dimostrazione della sua forza aggiudicandosi il suo ventiquattresimo Gran Premio, con il secondo posto in gara uno (sfiorando la vittoria) ed il netto successo in gara due.

Tony, che aveva vinto nettamente la sua manche di qualifica al sabato, in gara uno non è stato velocissimo al via e nelle prime fasi di gara e! ra intorno alla settima posizione. Al termine del primo giro era già quarto alle spalle di Rattray, Simpson e Searle. In terza posizione nel sesto giro, passato Simpson, ha impiegato però altri otto giri per raggiungere e superare Searle che aveva un buon vantaggio e resisteva con grinta. Conquistata la seconda posizione e preso il ritmo migliore, Tony ha puntato deciso alla vittoria, portandosi a suon di giri veloci alle spalle di Rattray, recuperandogli un paio di secondi al giro. Proprio nel penultimo giro Cairoli segnava il record di giornata con 1,56,3 e nell'ultimo giro era ormai imminente il sorpasso al battistrada, quando un doppiato in una esse con profondi canali andava a spostarsi proprio nella sua traiettoria.

Tony riusciva a non cadere evitando il doppiato ma perdeva secondi preziosissimi, considerando che la bandiera a scacchi ha separato i due di solo mezzo secondo. In gara due Tony non ha avuto problemi e la sua superiorità è stata evidente, ten! endo la testa della gara dall'inizio alla fine.

"In gara uno ho sbagliato al via: il cancello tardava troppo ad abbassarsi e stavo anticipando la partenza, così ho dovuto tirare la frizione e proprio in quel momento si è abbassato il ferro. Vabbè sono stato bravo poi a rimontare, ed il sorpasso nell'ultimo giro sarebbe stato proprio il massimo, ma mi sono ritrovato un doppiato che mi ha tagliato la strada. Peccato. Nella seconda manche ho potuto gestire la prima posizione senza troppe preoccupazione e con tenendomi un margine di sicurezza. Così è arrivata la terza vittoria stagionale e la tabella rossa è tornata nelle mie mani. Adesso voglio proseguire con continuità, lavorando bene con il team come abbiamo sempre fatto. Non è ancora il momento di fare valutazioni sulla situazione di classifica ma sembra ormai chiaro che i due avversari più pericolosi sono Rattray e Searle, ma io farò la mia strada cercando, come sempre, di vincere, dove possibile".

Cairoli (Yamaha YZ250F- Yamaha Red Bull De Carli Team) è ora a 243 punti, uno in più di Rattray (KTM) e dieci in più di Searle (KTM). Ottima prima manche per Matteo Bonini (Yamaha YZ250F - Yamaha Red Bull De Carli Team), conclusa in ottava posizione davanti ad Aubin (Yamaha) e Goncalves (KTM). Il pilota reggiano (che si è qualificato ottavo il sabato), sta riprendendo la condizone e comincia a guidare con buona scioltezza e velocità. L'ottava posizone in gara uno (domenica) è stata raggiunta dopo una ottima rimonta dalla ventesima posizione dopo la partenza. In gara due Matteo è stato sfortunato coinvolto in una caduta subito dopo la partenza. Ha impiegato molto tempo a riavviare la moto ed è ripartito ultimissimo, senza possibilità di recuperare posizioni su una psita sempre più difficile con profondi canali e traiettorie obbligate. Ha comunque continuato a girare, proprio perchè ha bisogno di ritrovare il ritmo di gara, concludendo ventiduesimo,! ad un soffio dalla zona punti.

Non è più una sorpresa Alessandro Lupino (Yamaha YZ250F - Yamaha Red Bull De Carli Team) che anche in questa gara è stato innanzitutto fantastico a raggiungere la qualificazione (secondo tempo nel recupero a tempi), e poi ancor più bravo a raccogliere ancora punti iridati. Stavolta tre punti, con il diciottesimo posto in gara uno, raggiunto con determinazione e pieno merito, considerando che Alessandro è stato capace dell'ottavo miglior tempo nella gara. Davvero niente male per i suoi diciassette anni. In gara due è stato sfortunato come Matteo scontrandosi con un altro pilota nel corso del primo giro e terminando venticinquesimo. Prossimo appuntamento agonistico la settima prova del Mondiale Motocross, il 15 Giugno in Francia (Saint Jean d'Angely).

Classifiche su www.motocrossmx1.com




2008-05-25

QUARTO GRAN PREMIO SUPERMOTO S1/S2 - CASTELLETTO DI BRANDUZZO



Hiemer Nel pavese, il bresciano Davide Gozzini (tm) si aggiudica il gran premio d’Europa di supermoto della classe s2 incrementando la sua posizione di leader in graduatoria. Nella S1 vince il francese leader di campionato Thierry Van Den Bosch (Aprilia).

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) - Con un clima che continua ad offrire condizioni meteorologiche piuttosto anomale per il mese di maggio con la pioggia che a tratti ha accompagnato anche questo fine settimana e le fasi più salienti del Gp d’Europa di Supermoto a Castelletto di Branduzzo, dove nonostante tutto si è scritta un’altra bella pagina di storia di questa pur giovane specialità motociclistica, ospitata dal Motodromo dell’Oltrepò pavese che ha organizzato l’evento in collaborazione con la DBO, gestore del torneo iridato su incarico della Youthstream.

Poco più di settemila gli spettatori presenti nel weekend a Castelletto ad assistere alle belle sfide che si sono consumate nei 2.031 metri del circuito (di cui 233 metri di fuoristrada), dal quale ne sono usciti vincitori, proprio come accaduto lo scorso aprile a Torino nella prova di apertura stagionale della classe S1, il transalpino ex campione del mondo e attuale leader di campionato Thierry Van Den Bosch in sella alla sua Aprilia bicilindrica ufficiale con la quale ha terminato secondo in avvio e vincitore nella frazione conclusiva. Migliore degli italiani in questa classe è risultato il bolognese Cristian Ravaglia (Yamaha) con un quinto posto assoluto.

In classe S2 è stato un nuovo successo per i colori azzurri grazie alla bella vittoria di giornata del bresciano Davide Gozzini, pilota ufficiale TM, che ha portato a termine le due manche prima terzo e poi vittorioso incrementando così anche la sua posizione di leader in campionato dove ha conquistato i primi due punti di vantaggio sul francese campione del mondo della classe S1 Adrien Chareyre (Husqvarna). Qui l’Italia ha avuto una parte da leone piazzando ben sei riders nei primi dieci posti con il quarto posto del laziale Luca Minutilli (Aprilia-Pmr-H2O), a due lunghezze dal teramano Attilio Pignotti (Ktm Italia Miglio), il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-DRC), l’astigiano Paolo Gaspardone (Husaberg-BRT), il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC). In gara per le rispettive prove, anche il campionato europeo classe Open ed S3, oltre alla quarta prova del Trofeo Ktm.

PignottiNell’ECS3 la vittoria è andata al britannico Olivier Pope (Ktm) grazie alla vittoria delle due manche sul belga Olivier Scheen (Suzuki) e all’azzurro Alessandro Asnicar (Yamaha) che ha chiuso la gara italiana al terzo e quarto posto. Nell’EC Open vittoria di giornata per l’austriaco Heino Meusburger (Yamaha) grazie ad un terzo e un primo posto che gli hanno permesso di anticipare sul podio di giornata il progressivo pilota fiorentino del team V2 Racing, Alessandro Tognaccini (Aprilia), mentre quarto ha finito Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio) davanti a Luca D’Addato (Honda-NJR Team) e settimo l’altro portacolori del Team Ktm Miglio, Edgardo Borella. In campionato Meusburger è al comando davanti al croato Boslek (Honda) e al toscano Alessandro Tognaccini, quindi Dall’Era, Borella e D’Addato. Nel Trofeo Ktm le vittorie assolute hanno arriso a Stefano Gorini e F. Brizzolari rispettivamente nella classi Cup e Rookies.


LE GARE
S2 GARA-1: La pioggia che è iniziata a cadere nel Motodromo non sminuisce lo spettacolo che si apre con il grande sprint della manche inaugurale della classe S2 dove scatta subito alla prima curva il bresciano leader di campionato Davide Gozzini (TM-Berloni) che però ha dovuto subito mollare per un banale quanto determinante errore di impostazione. Al primo passaggio è il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC) che passa al comando davanti al laziale Luca Minutilli (Aprilia-Pmr-H2O), quindi il finlandese del team Zupin, Mauno Hermunen (Husqvarna) e il campione italiano Gozzini, il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-Drc), il campione del mondo Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna), e ancora Iddon e l’albense Attilio Pignotti (Ktm Italia Team Miglio), il modenese Emanuele Giovanelli (Yamaha). Dopo due giri anche Mariani è costretto a cedere alla sfortuna che lo vede fermo nel tratto sterrato, lasciando così il comando della corsa all’inseguitore Hermunen, ma anche per lui il terreno viscido è stato fatale ed a metà gara scivola e ne approfitta il francese iridato in carica Chareyre che va poi a vincere davanti al progressivo pilota belga Gerald Delepine (Husqvarna-CH Racing), Davide Gozzini (TM), Christian Iddon (GBR-Aprilia), Luca Minutilli (Aprilia), Massimo Beltrami (Aprilia) che ha dovuto rimontare in seguito a una caduta. Nono l’astigiano Paolo Gaspardone (Husaberg-BRT), dodicesimo Pignotti e più dietro Giovanelli, Mariani.

SupermotoS2 GARA-2:
Ancora una partenza e ancora un holeshot per il bresciano Gozzini che svetta già dal primo giro davanti al britannico Christian Iddon, il pesarese Lorenzo Mariani, il campione del mondo in carica S1 Adrien Chareyre, il belga campione della S2 Gerald Delepine, il finnico Mauno Hermunen, il teramano Attilio Pignotti. Già al secondo giro si delinea il podio con Mariani che viene superato da Iddon per il secondo posto e Delepine che si porta alle sue spalle mentre Mariani arretra di altre posizioni e finisce sesto, dietro a Chareyre e Pignotti che chiudono nell’ordine. Tutto questo alle spalle del battistrada Gozzini che si aggiudica così anche questo secondo GP consolidando la sua posizione di leader in campionato.

 

S1 GARA-1: La prima partenza della classe S1 è caratterizzata dallo spunto del tedesco Bernd Hiemer (Ktm Italia Miglio) che si lascia alle spalle l’ex iridato transalpino Jerome Giraudo (HM Honda Monticelli), il britannico Matthew Winstanley (Ktm), l’ex iridato e attuale leader di classifica il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia) e il connazionale Boris Chambon (TM), l’ispanico Jorge Cabrera (Yamaha-Team Evolution), il belga Eddy Seel (Suzuki-Rigoracing), più dietro Cristian Ravaglia (Yamaha-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Ivan Lazzarini (Aprilia-DRC), Giovanni Bussei (Honda-Sbd). E’ Giraudo a rompere gli indugi e supera il battistrada Hiemer portandosi per due giri al comando sino a quando non viene superato di nuovo, causa lo spegnimento della moto in una traiettoria, dal tedesco che riprende il comando della corsa rimanendo in testa sino alla bandiera a scacchi. Piazza d’onore per Van Den Bosch che dopo qualche giro in terza posizione ha ripreso vigore ed è risalito. Terzo Winstanley davanti ad un ritrovato Chambon che a sua volta precede Cabrera e Sylvain Bidart (FRA-Husqvarna-Cross 2R) e poi Ravaglia, il rimontante Maxime Testu (FRA-KL Kawasaki), Bussei, Vorlicek, Balducci, T. Chareyre, Porfiri, Dondi, Sconfietti, Sammartin. Sfortunato anche Lazzarini che non ha mostrato grande adattamento su questo tipo di terreno viscido.

S1 GARA-2:
1.  Bernd Hiemer (Ktm) è il primo ad affrontare la curva dopo la partenza di questa seconda e conclusiva manche e dopo un solo giro  transitava davanti al francese Van Den Bosch (Aprilia), al pesarese Ivan Lazzarini (Aprilia), all’altro francese Jerome Giraudo (Honda), più dietro l’emiliano Cristian Ravaglia (Yamaha), il milanese Giovanni Bussei (Honda), il bolognese Fabio Balducci (Suzuki), il transalpino Thomas Chareyre (Husqvarna), Chambon (TM). Mossa decisiva del francese “VDB” che al nono giro tenta il colpaccio e supera il battistrada tedesco portandosi dritto verso la vittoria della gara e del GP d’Europa ma senza incrementare di un solo punto la sua leadership in campionato conquistata per discriminante  su Hiemer, che vanta i soliti 94 punti in graduatoria. Terzo di manche Winstanley davanti a Chareyre e Ravaglia, quindi Giraudo, Balducci, Chambon, Bidart, Seel, Bussei.


S1 GRADUATORIA DI CAMPIONATO:
1. Thierry Van Den Bosch punti 94;
2. Bernd Hiemer 94;
3. Matthew Winstanley 76;
4. Thomas Chareyre 63;
5. Boris Chambon 57.

S2 GRADUATORIA DI CAMPIONATO:

1. Davide Gozzini punti 92;
2. Adrien Chareyre 90;
3. Christian Iddon 67;
4. Luca Minutilli 65;
5. Attilio Pignotti 63.








2008-05-19

MX3 – CORTHELA IN ALGARVE



Bill Cristian Beggi continua la sua cavalcata al comando del Campionato mondiale MX3 , la classe delle grandi moto fuoristrada che ha sostituito la 500cc in sella alla Martin Honda CRF 450R GET allestita per lui dalla industria elettronica italiana GET (Gruppo AthenaSpA).

L´asso di Reggio Emilia ieri a Corthela in Algarve ha riportato due podi di manche, finendo secondo assoluto e cosa che più importa ha mantenuta la tabella rossa di leader dal Campionato con 4 punti di vantaggio sul fiammingo Breugelmas. Beggi poteva anche vincere il GP poiché la Gara 1 è stata decisa al fotofinish tra i due piloti di punta, ma al controllo elettronico il belga è risultato primo per soli 4 millesimi di secondo.
De Reuver
In Gara 2 invece il Cristian nazionale ha lasciato sfogare le due Husqvarna di francesi Thomas Allier e Christophe Martin che hanno vinto a mani basse, ottenendo un ottimo terzo posto e tenendo dietro Breugelmans. Beggi rimarrà ora per l´intera settimana nella penisola iberica per gli allenamenti in vista del prossimo GP in programma domenica prossima 25 maggio nella Spagna centrale ad Alhama de Murcia.






2008-05-18

CAMPIONATO MOTOMONDIALE – QUINTA GARA LE MANS



West Anthony West 14° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)

Continuo a non capire cosa mi stia succedendo. Continuiamo a soffrire dei soliti problemi di trazione che non mi consentono di aprire il gas a metà curva. Sembrava avessimo parzialmente risolto questo problema durante gli ultimi test ma purtroppo qui a Le Mans lo svantaggio è stato ancora troppo evidente per consentirmi di guidare come volevo. Entro un paio di gare potrebbero arrivare nuove soluzione tecniche per permettermi di sfruttare al meglio le caratteristiche della mia Kawasaki, per ora non mi resta che concentrarmi sui test di lunedì trovando un migliore equilibrio tra telaio e motore in vista della prossima gara del Mugello.   

Alex Baldolini 16° classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)

Baldolini
“è stata una gara orribile, siamo partiti con le gomme intermedie come molti ma il setting era decisamente troppo duro per le condizioni della pista: sul bagnato scivolava molto e quando si è asciugato la moto aveva molto chattering, così ho dovuto piano piano perdere posizioni fino essere scalzato all'ultimo giro dalla zona punti, ho cercato di resistere a Wilairot però ci siamo toccati e ho perso qualche metro che ho poi recuperato nella parte finale del circuito; tuttavia non era abbastanza vicino per poter provare ad attaccare. Sono molto arrabbiato e dispiaciuto”.

Lorenzo Zanetti 7° classificato classe 125 (Team KTM ISPA)

Zanetti“Sull’acqua mi trovo bene specie su questa pista che mi piace. Il motore è un problema sull’asciutto ma sul bagnato passa in secondo piano e allora sono ripartito forte dal 18° posto in griglia, utilizzando un rapporto corto. Ne ho passati almeno dieci in 200 metri poi ho deciso di non rischiare fino all’ultimo giro quando ho passato pure Olive. Felice del risultato e del lavoro della squadra, furba al momento giusto".




2008-05-18

MX1-MX2 GP MANTOVA



Spettacolo, adrenalina, una pista tecnica, difficile, in perfette condizioni, pubblico caldo e numeroso sono stati parte degli ingredienti di un Gran Premio d’Italia stupendo che ancora una volta vede Cairoli dominare sulla sabbia mantovana alla fine di due manche esemplari. Philippaerts rimane leader della MX1 e aumenta il vantaggio in classifica. Vittoria di Gran Premio a De Reuver.


Super Cairoli fa impazzire il pubblico di Mantova. Nella prima manche cade e deve rimontare, nella seconda stravince. Il talento del team De Carli con un quarto posto e una vittoria fa suo il Gran Premio d’Italia corso al massimo nonostante il dolore alle costole infortunate in Bulgaria e al colpo ricevuto nella caduta alla terza curva di gara1. Era troppo importante vincere davanti ai propri fans che già erano andati in tripudio all’asta benefica dove ha messo in palio parte dell’abbigliamento. Il beniamino del pubblico ha vinto così per la seconda volta consecutiva a Mantova, precedendo il leader del mondiale Rattray che se ne va dal Nuvolari con 5 punti di vantaggio su Tony. Terza piazza assoluta per il giovane inglese Searle, ormai una conferma nelle prime piazze.

Philippaerts nella MX1 ha emozionato e come accaduto con Cairoli, anche lui ha pagato dazio nelle prime fasi di gara. Si è toccato con un avversario ed è andato al tappeto, per poi rimontare fino al quinto posto. In seconda manche la seconda piazza gli ha consentito di concludere il Gran Premio al terzo posto. “Sono contento- ha detto a fine gara- di avere mantenuto la tabella rossa che era il mio obiettivo. Peccato per avere perduto il Gran Premio, ma il podio va bene, l’importante era fare punti.” La categoria regina è stata vinta da De Reuver che ha concluso due volte terzo con la Honda del team Martin. Posto d’onore per Pourcel.

MX1
prima manche: Philippaerts cade subito. Riparte ultimo, ha il ritmo dei primi e recupera. A dieci minuti dalla fine è sesto, dopo una rimonta prepotente, sembra subire il gruppo davanti a sé. Negli ultimi minuti riprende il suo passo, segna il giro più veloce della gara e passa Leok. Arriva quinto negli scarichi del compagno di squadra Coppins. La manche viene vinta da Pourcel primo dall’inizio alla fine. Alle sue spalle De Dycker e De Reuver, mentre Mackenzie cade, quando è terzo a pochi minuti dalla fine.
Seconda manche: Ha iniziato a piovere a dirotto proprio all’inizio della manche, rendendo il tracciato ancora più difficile. Nagl ha fatto la differenza staccando subito gli avversari. Seconda piazza per Philippaerts e terzo De Reuver che in virtù del risultato si è guadagnato la vittoria del Gran Premio.

MX2

prima manche: Cairoli alla seconda curva va a terra. Rialza la sua Yamaha, riprende la sua corsa dall’ultima piazza e regala emozioni al caldo pubblico di Mantova. Rimonta con veemenza fino alla quarta piazza finale. La manche va a Aubin che regola in volata Searle, al comando per oltre metà gara. Terza piazza per Rattray.
Seconda manche: Cairoli a suo modo. Scatta al comando e stacca gli avversari. Controlla la situazione e alla fine stringe i denti per non sentire il dolore alle costole. Vince la manche e il Gran Premio: alle sue spalle, in gara e sul podio, i due piloti KTM, Rattray e Searle. Staccato aUBin, solo settimo.


Femminile

prima manche: Livia Lancelot scatta terza, va al comando dopo poche tornate e inizia una cavalcata solitaria fino a pochi minuti dal termine, quando scivola e perde tempo. Chiude sesta. La manche va alla tedesca Laier che regola nell’ordine Prumm e Papenmeier.

Seconda manche: Vittoria agevole per la portacolori della KTM, la tedesca Laier che fa doppietta e conquista il Gran Premio. Seconda piazza di manche e di gara per la campionessa in carica Prumm. Lancelot finisce terza nella manche, causa un problema che l’ha rallentata. Sul terzo gradino del podio è salita invece la Papenmeier.


Red Bull
regala energia al paddock. Presso l’hospitality del toro rosso, si è festeggiato il compleanno di Goncalves, pilota Red Bull KTM, e l’apparizione dell’enbery station un bilico adibito a ospitalità che ha fatto il suo ingresso nel cross per un nuovo punto di ritrovo per ospiti, giornalisti e appassionati che legittimano sempre più la presenza di Red Bull nel mondo del cross che oltre a sponsorizzare i tema KTM e Yamaha ora sarà presente in maniera massiccia anche nel paddock.



CLASSIFICHE LOVEMYTIME GP ITALIA:

MX1:
1 DE REUVER (HONDA) 40
2 POURCEL (KAWASAKI)39
3 PHILIPPAERTS(YAMAHA) 38


MX2:
1 CAIROLI (YAMAHA) 43
2RATTRAY (KTM) 42
3 SEARLE (KTM) 42


FEMMINILE:
1 LAIER (KTM) 50
2 PRUMM (YAMAHA) 44
3 PAPENMEIER 36




2008-05-11

CAMPIONATO ITALIANO MOTORALLY



Maggi Il campionato italiano, abbinato anche alla prova mondiale di rally, ha dato l’opportunità’ ai piloti italiani di confrontarsi con i piu blasonati Cyril Despers, David Casteu,Jordi Viladoms,Francisco Lopez.

La scuola italiana ha dimostrato con Maggi e Mancini di poter competere ad armi pari con loro. Costantemente Angelo Maggi e’ stato il piu’ veloce.

Mancini Oltre ai nostri due piloti di punta abbiamo inserito ai vertici delle classifiche anche Paolo Pettinari vincitore nell 250 2t. Grande ritorno al successo della Te 610 nella classe Marathon guidata da Andrea Cuminetti. Prossimo appuntamento per il campionato raid tt dal 19 al 22 Giugno in Sicilia con partenza dall’autodromo di Pergusa.




2008-05-11

TERZO GRAN PREMIO SUPERMOTO CATEGORIA S1BUSCA



DalleraItaliano 3: Busca utile ma non soddisfacente.

Assente Bernd Hiemer, Pignotti secondo nella provvisoria di Campionato. Non è stata la trasferta del secolo, questo dobbiamo ammetterlo. Ma le cose si erano “orientate” in una certa direzione già a metà settimana.

Il primo test sulla rinnovata pista di Castelletto di Branduzzo, infatti, era terminato anzi tempo con la caduta di Bernd Hiemer, fermato da una forte contusione toracica con sospetta frattura di una costola. Nulla di serio, per fortuna, ma per il tedesco, nell’ottica di un completo recupero dell’atleta prima del Mondiale di Castelletto, saltare la terza prova del Campionato Italiano diventava obbligatorio.

A Busca, dunque, con il solo Pignotti, e con i “ragazzi”. Prove libere e di qualificazzione nella norma, poi le gare, sull’asfalto di Busca che non è dei più facili, e richiede una guida piuttosto fisica. In entrambe le gare la partenza di Pignotti è buona, dalla terza posizione di una prima fila che si gioca l’uscita dalla prima curva all’arma bianca. Ma è sul terreno a lui più congeniale che Pignotti incorrre, e disgraziatamente in tutte e due le gare, in un paio di “micro-errori”, tali da fargli perdere il contatto con il battistrada, Gozzini in Gara 1 e Adrien Chareyre in Gara 2.

Diventa difficile recuperare il seppur esiguo svantaggio, ed Attilio deve così accontentarsi di un terzo ed un quarto posto assoluto, che gli valgono il secondo nell’Italiano ed il quarto nell’Internazionale d’Italia.

Non è troppo contento, l’abruzzese del KTM Italia Team Miglio, anche se non fa ovviamente drammi.

Pignotti Il risultato resta a portata di mano, dice, ma in gare così tirate bisogna trovare la situazione ottimale per attaccare, altrimenti è meglio, con dispiacere certo, accontentarsi prima di correre rischi inutili. Non fa drammi, Attilio Pignotti, ma non è arrendevole, e promette, adesso che la sua forma fisica è tornata su buoni livelli, e la “forma fisica” della sua KTM è praticamente al top, di trasformarsi nell’”Attila” che tutti conoscono a Castelletto di Branduzzo, per “scatenare l’inferno” nel Mondiale. Bene i “ragazzi”, gli “allievi” del KTM Italia Team Miglio impegnati nelle classi S4 ed S5, in particolare Alberto Dall’Era ed Edgardo Borella.

I due giovani (e promettenti) piloti, hanno dato vita ad una Gara1 addirittura spettacolare, che hanno dominato con continui rovesciamenti di fronte e ripetuti sorpassi, prima che fosse Dall’Era a passare per primo sotto lo striscione d’arrivo. Il bresciano, secondo in Gara 2, si è aggiudicato la gara di Busca, ed adesso è a soli 4 punti dal leader della provvisoria, Massimiliano Porfiri.

La cronaca della terza tappa del Campionato Italiano si ferma sulle vittorie di Gozzini ed Adrien Chareyre in gara 1 e 2 della S2, e sul doppio, spettacolare successo in S1 di Thierry Van Den Bosch. E si salta direttamente, adesso, alla seconda prova del Campionato del Mondo, che va in scena a Castelletto di Branduzzo il 25 maggio. Nuovi riferimenti da cercare, per i piloti. Mr. Monti, il gestore del Motodromo, ha ancora migliorato il tracciato, che risulta adesso più lungo e veloce. Tutta da vedere, o da non perdersi, la gara che vedrà il ritorno del KTM Italia Team Miglio al completo.



2008-05-11

TERZO GRAN PREMIO SUPERMOTO CATEGORIA S2BUSCA



SerafiniGozzini rafforza la sua leadership nel Campionato Italiano.

Con una gara sempre in attacco Davide Gozzini è riuscito a portare a casa un altro ottimo risultato che gli permette di allungare in testa al campionato italiano.

Sua la pole position al Sabato nelle prove ufficiali davanti al francese Chareyre con il quale ha diviso anche il risultato finale. Un primo ed un secondo a testa rispettivamente nelle due manche in programma per la Domenica consegnano la vittoria assoluta al francese mentre il nostro “Gozzo” finisce secondo nella classifica internazionale e primo assoluto nella classifica di campionato italiano portando a 13 punti il vantaggio sul suo diretto inseguitore Attilio Pignotti.

Ha detto Davide a fine gara: “...E’ stata una gara positiva, anche se non mi sentivo a posto al 100% perché in questi giorni il raffreddore non mi ha dato tregua. Adesso devo prepararmi al meglio per il prossimo GP dove non posso fare regali a nessuno…”.

ChambonOttima la gara di Boris Chambon sempre più a suo agio sulla 450 ufficiale pesarese.
Il francese, settimo nelle prove ufficiali, ha concluso le due manche all’ottavo posto.

Anche Alex Serafini, completamente rimessosi dall’infortunio al piede, ha ottenuto un brillante undicesimo tempo nelle prove ufficiali, stessa posizione conquistata nella prima manche mentre nella seconda ha finito in sedicesima posizione.

Classifiche complete su www.dborganization.it .

Prossimo appuntamento il 25 Maggio 2008 a Castelletto di Branduzzo (PV), per il GP d’Italia, valido come seconda prova del Mondiale Supermoto S1-S2.




2008-05-04

CAMPIONATO MOTOMONDIALE – QUARTA GARA SHANGAY



WEST - Shangay Anthony West, Team Kawasaki MotoGP

"Speravo in un risultato migliore, le condizioni del tracciato non erano delle migliori visto che l’asfalto si stava asciugando molto velocemente ed eravamo assettati per condizioni di gara bagnata. Sia io che John abbiamo sofferto di problemi simili, anche in questa gara mancava trazione in uscita di curva, ho inoltre sbagliato un paio di traiettorie finendo fuori dal circuito perché non riuscivo a tenere in strada la moto. Questi due errori mi hanno costretto a perdere contatto con i piloti che mi precedevano aggiungendo ulteriore difficoltà alla mia gara."


Alex Baldolini, Team Matteoni racing Aprilia 250

BALDOLINI - Shangay "Un weekend completamente all’insegna degli inconvenienti meccanici. Abbiamo cercato di trovare un discreto assetto a livello di telaio e motore dal primo turno di prove del venerdì purtroppo senza individuare la strada giusta. La giornata di gara caratterizzata dalla pioggia mi ha però messo in vantaggio rispetto alle qualifiche, con il fondo bagnato riesco ad esprimermi molto bene e speravo in una forte rimonta. Anche in questo caso però, la sfortuna mi ha coinvolto in una caduta con altri tre piloti, sono ripartito all’inseguimento del gruppetto che mi precedeva ma con la moto danneggiata sono stato costretto al ritiro dopo pochi giri."


ZANETTI - ShangayLorenzo Zanetti, Team KTM ISPA 125

"Un weekend davvero difficile, abbiamo avuto rotture importanti a livello di motore. Sabato lo abbiamo completamente sostituito trovandomi quindi a compiere parecchi giri di qualifica per rodarlo lasciando davvero poco tempo disponibile per cercare una buona qualifica. In gara non ho avuto una buona partenza però in pochi giri ho preso un buon passo arrivando a ridosso del gruppetto di metà, ho forzato l’andatura per qualche giro sino a quando l’avantreno è scivolato trovandomi irrimediabilmente a terra. Alla prossima gara di Le Mans dovrebbero arrivare i nuovi accorgimenti tecnici KTM dandoci finalmente più prestazione."




2008-05-04

IV ROUND - GP ALSAZIA



BEGGI - Alsazia Ancora una bellissima prestazione per Cristian Beggi oggi a Plomion in Alsazia, dove si è corsa la 4° tappa del mondiale MX3, la classe delle grandi moto che ha sostituito la 500cc.

Il reggiano, in sella alla Martin Honda CRF 450R GET, dotata di centralina e rivoluzionario sistema di acquisizione dati via GPS della industria eletrronica italiana GET ha ottenuto il 4° posto in gara 1 e un brillante terzo in gara 2, confermandosi leader del Campionato con sei punti di vantaggio sul fiammingo Brugelmans.

Si è corso al Circuit de la Comtesse di Plomion, un vecchio e velocissima tracciato lungo due chilometri che non ospitava GP dal lontano 2000.

Nella prima manche Beggi scatttato dal quarto posto ottenuto in prova ha mantenuto la posizione, alla Curva 5, bagnata artificialmente all'eccesso, ha fatto sfilare un paio di avversari per non perdere aderenza in frenata. A quel punto, trovatosi nel gruppo ha amministrato la gara concludendo due sorpassi nel finale che gli hanno consentito di occupare al quarta piazza alle spalle dello splendido vincitore Thomas Allier su Husqvarna, del pilota locale Coulon e del forte Brugelmans.

Nella seconda manche, ancora una volta Beggi non è partito benissimo, pagando il terreno viscido, mentre Brugelmans scappava e andava a vincere la manche. Il pilota GET riusciva a superare il francese Allier in difficoltà e si portava alle spalle del belga e del francese Coulon, ma una sassata in pieno costato lo rallentava, consigliandolo a mantenere il terzo posto che gli vale la leadership di Campionato con 6 punti di vantaggio su Brugelmans.

La grande MX3 tornerà il 18 maggio con il GP Portogallo .



2008-04-28

CAMPIONATO ITALIANO MOTORALLY - II ROUND



USLENGHI - Cividale Uslenghi domina la 250 a Cividale - Zanetti debutta col nuovo road book

CIVIDALE DEL FRIULI (UDINE) - Dopo le prime due prove svoltesi a Potenza ad inizio mese, il Campionato Italiano Motorally continua sullo splendido percorso organizzato a Cividale del Friuli dal Moto Club Morena, ospite della terza e quarta prova del Campionato lo scorso weekend.

Mauro Uslenghi, Roberto Zanetti e Roberto Benasciutti, tutti parte del Team HM Honda Racing Monticelli, portano a termine un buon weekend, che vede il debutto in gara dell´innovativo road book progettato e realizzato interamente da Only Motor.

Dopo la pioggia del venerdì, il terreno di gara rimane comunque umido sul fondo, nonostante la presenza di un forte sole durante il sabato e la domenica. La tappa del sabato prevede 170 chilometri, 155 invece per la domenica.

BENASCIUTTI - Cividale Un ottimo Mauro Uslenghi e la sua HM Honda CRF 250 X collezionano due vittorie di classe B (moto sia a 2 che a 4 tempi con cilindrate massime rispettive di 125cc e 250cc) tra il sabato e la domenica, a conferma dell´eccellente stato di forma del pilota che punta al suo quinto titolo italiano. Per quanto riguarda la classifica assoluta, Uslenghi si classifica due volte settimo di giornata.

ZANETTI - Cividale Il weekend di Roberto Benasciutti invece non è tra i migliori ma il pilota varesino in sella alla HM Honda CRE 500 non si perde comunque d´animo. Sabato Roberto è sesto di categoria E (oltre 450cc e fino a 700cc 4T) e quindicesimo nell´assoluta, mentre una penalità a seguito di un controllo al road book compromette i risultati di domenica.

Roberto Zanetti invece porta al debutto lo speciale road book progettato e costruito per intero da Only Motor. Il pilota testa in gara questa nuova soluzione tecnica montata sulla HM Honda CRE 450 X per immagazzinare le informazioni necessarie all´ulteriore sviluppo del road book. Sabato Roberto è quattordicesimo di classe D (oltre 250cc e fino a 450cc 4T) e trentasettesimo nell´assoluta, mentre domenica porta a casa un nono (classe) e un ventiduesimo posto (assoluta).

Lo speciale road book per ora utilizzato in gara dal solo Zanetti merita una particolare attenzione. L´ innovativo prodotto pensato e realizzato da Only Motor comprende sia trip-master che road book in un unico strumento completamente digitale. Le mappe si potranno installare con estrema semplicità grazie al trasferimento tramite una chiave di memoria USB. Per quanto riguarda il funzionamento, lo strumento indicherà la distanza progressiva dalla nota verso la quale si sta navigando, azzerandosi ogni qual volta la nota viene superata e ricominciando così il countdown verso la nota successiva.

Stando alle opinioni del pilota-tester Roberto Zanetti, questo sistema di indicazione si rivela molto più comodo e pratico del tradizionale road book, che invece indica le varie note nell´arco dell´intero percorso.

L´assoluta del sabato è vinta da Matteo Graziani mentre Andrea Mancini vince quella di domenica. Le prossime due prove del Campionato saranno a Gioia dei Marsi (AQ) i prossimi 1 e 2 giugno.



2008-04-27

ASSOLUTI D’ITALIA – II ROUND



PELLE - Dorgali Il Pelle offre una delle sue lezioni di guida ed in Sardegna, sede della seconda tappa degli Assoluti coglie un incredibile secondo ed un quarto posto nella 500 4T che gli permettono di piazzarsi alle spalle del leader in campionato.

E ora chi lo ferma più. Tullio Pellegrinelli, il pilota che sembra non conoscere età, visto che nonostante i 44 anni compiuti ricalca costantemente la parte alta delle graduatorie, ha appena ricevuto una ricarica emotiva per la quale sarà difficile tenergli testa per i prossimi appuntamenti nazionali. “Dopo i risultati della prova inaugurale di Colle Val D’Elsa mi ero scoraggiato presentandomi in Sardegna sfiducioso e giù di corda ma dopo questo podio sono decisamente motivato a dimostrare il mio valore e che la tenacia unita all’esperienza sono l’arma vincente per i piloti sopra gli “anta” come me”.

Il fuoriclasse bergamasco è quindi intenzionato a mostrare di che pasta o forse meglio dire di che “Pelle” è fatto, premiato nella costanza e nella dedizione che dimostra in sella alla sua fidata HM CRF 490 X 4T ogni qual volta scende in pista. A Dorgali (NU), splendida e quanto mai selettiva sede sabato 26 e domenica 27 aprile degli Assoluti d’Italia Enduro a causa dei circondari ciottolosi assai impegnativi, Pellegrinelli ha lasciato tutti a bocca aperta soprattutto i colleghi professionisti e molto più giovani arrivatigli alle spalle rendendosi protagonista sabato di una giornata superba con un incredibile secondo posto alle spalle del campione in carica Alex Botturi, in grado di staccare il primo tempo nel secondo giro nella prova estrema. Alla gioia del primo giorno bisogna però addizionare l’amaro di domenica per gli intoppi capitati in tutte e tre le Enduro-Test, quella tipologia di prova che lo vede tra gli specialisti per la sua esperienza ventennale ed il suo stile di guida impeccabile. Lo spegnimento, seguito da una scivolata ed a concludere l’uscita della catena gli fanno perdere troppi secondi preziosi nei confronti degli avversari che lo fanno slittare in quarta piazza.

Un risultato che sembra non togliere però il sorriso al Pelle che dichiara “E’ vero domenica sono stato accompagnato dalle sventure ma in una prova lunga e così difficile come quella ospitata in terra sarda ci possono anche stare, fa parte delle gare e per questo non mi demoralizzo anche perché i tempi registrati nelle altre speciali mi proiettavano sul podio ed è questo quello che conta.

Siamo alla seconda prova, il campionato è ancora lungo e tutto può ancora accadere”. Bravo Tullio, questo è lo spirito giusto con cui si affrontano le gare e dopo l’escalation in campionato dal quarto al secondo posto nutrire la speranza del gradino è più che legittimo.



2008-04-27

MX1 GP AGUEDA



DE REUVER - Agueda In progressione!
Le condizioni climatiche fanno ancora la differenza. Dal diluvio della Spagna al caldo torrido del Portogallo, il campionato del mondo MX1 prosegue la sua marcia.


Seconda gara consecutiva nella penisola iberica, sul tracciato di Agueda in Portogallo. Dopo le condizioni rese proibitive dalla pioggia, durante la gara della settimana scorsa in Spagna, è stato il caldo, torrido ed inaspettato, a determinare condizioni di gara difficili.

Inversione di tendenza per quanto riguarda i risultati dei nostri piloti, impegnati a riscattare le prove sfortunate di avvio di stagione. È stato Marc De Reuver a fare la differenza. Nordico, olandese, abituato ai terreni soffici ed allentati ha tirato fuori dal cilindro della sua Honda Crf 450 la sua migliore prestazione di questo campionato, sul duro e veloce circuito portoghese, conquistando due ottimi piazzamenti nelle due frazioni disputate.

Nella prima manche è scattato nel gruppo dei migliori attestandosi subito nella top ten e si è immediatamente accodato al gruppo dei piloti più veloci in pista che, nel frattempo, tentava il forcing. Su un fondo estremamente duro e scivoloso che non permetteva errori, i distacchi tra i piloti si sono subito stabilizzati con Marc De Reuver che è comunque riuscito a concludere la manche in settima posizione. Nella seconda manche, Marc ha ripetuto un ottima partenza ed ha impostato la gara con un ritmo che gli permettesse di arrivare al termine nonostante le condizioni diventassero sempre più critiche a causa della temperatura elevata. A metà del tempo di gara, quando Marc transitava in ottava piazza, dimostrando un carattere da vero combattente è riuscito a recuperare due posizioni: sesto al sedicesimo dei ventuno passaggi percorsi. Grande cuore e grande motivazioni per l´olandese volante che ha dovuto comunque fare i conti con le estreme condizioni di gara.

Visibilmente provato, Marc ha comunque stretto i denti fino al termine riuscendo, nonostante un calo fisico evidente, a concludere all´ottavo posto. Encomiabile la prestazione del nostro pilota che ha fatto la differenza, rispetto ad altri, che invece non sono riusciti nemmeno a concludere la prova. Al termine dell´enorme dispendio di energie, De Reuver ha dovuto affidarsi alle cure dello staff del nostro team per recuperare al meglio le forze. Metà dell´opera invece per Julien Bill che, all´ottimo risultato conseguito in gara 1, dove ha concluso all´undicesimo posto ha fatto seguire il ritiro in gara 2. Anche per lui dimostrazione di grande carattere e soprattutto voglia di riscatto dopo le due gare precedenti.

"Red Bill" ha corso una prima manche lottando, come solito fare, e riuscendo a riprendere un buonissimo ritmo di gara, molto vicino ai top rider del campionato. Episodio alquanto irridente quello che ha escluso Bill dalla seconda manche.

Nelle fasi di recupero, dopo un avvio non ottimale, Julien è stato costretto al ritiro a causa di un forte dolore alla mano destra. Un gonfiore improvviso si è manifestato sul suo dito anulare dopo che in settimana gli era stata estratta una spina che accidentalmente si era conficcata nell´articolazione.

L´enorme sforzo dovuto al controllo della moto deve aver probabilmente causato il gonfiore che non gli ha più permesso di gareggiare in sicurezza. Questo il commento di Paolo Martin Team manager della squadra, al termine della gara: “Il risultato di oggi è molto più importante di quello che effettivamente sembra. Una vera prova di forza e di carattere dei nostri due piloti a dimostrazione di quanto è in previsione da tempo. I risultati di vertice sono alla nostra portata e le prestazioni dei nostri piloti durante le due prove di oggi ne sono la conferma. Ci muoviamo alla volta del prossimo gran premio consapevoli che stiamo lavorando nella giusta direzione e che i nostri ragazzi arriveranno a breve e dimostrare tutto il loro effettivo potenziale.”

Dopo la doppia trasferta iberica, il campionato del mondo osserva una settimana di pausa. Ritorno in gara previsto per l´11 Maggio sullo splendido circuito di Sevlievo, circa 200 chilometri a nord est di Sofia, in Bulgaria.



2008-04-27

MX3 GP ITALIA



MX3 GP ITALIA - Beggi Beggi trionfa e va in testa al Campionato

Terzo appuntamento della stagione iridata oggi a San Severino Marche dove si è disputato il Gran Premio d’Italia MX3, la classe delle grandi moto che ha sostituito la vecchia 500cc. Cristian Beggi ha fatto volare la sua Martin Honda CRF 450 GET conquistando la vittoria del Gran Premio e la testa del Campionato davanti ad un pubblico straripante ed entusiasta.

Il reggiano che partiva con il secondo miglior tempo ottenuto nelle prove di ieri si è involato al comando della Gara 1, al terzo giro subiva il sorpasso in discesa da parte del belga Sven Brugelmans, approfittando di un tratto di pista con rocce scoperte e scivolosa. Beggi a quel punto si riorganizzava e aggrediva il fiammingo che a metà gara lasciava strada al pilota Honda GET che vinceva con 8”900 di vantaggio sul rivale, terzo finiva il Ceko Martin Michek (Honda). In Gara 2 ancora una partenza a razzo di Beggi, ostacolato pesantemente alla terza variante. Beggi rimaneva in piedi , riprendeva lestamente il comando e vinceva con 11” di vantaggio su Zaremba (KTM/CZE) unico in grado di mantenere il contatto con il razzo di Scandiano, terzo lo spagnolo Lozano a oltre mezzo minuto.

Con questa strepitosa vittoria Cristian Beggi prende il comando del Campionato con 123 punti e un vantaggio di 7 lunghezze sullo spagnolo Lozano e di 12 su Brugelmans. Si tratta di uno step importante del progetto GET by ATHENA, l’azienda di elettronica civile italiana applicata al mondo delle competizioni che ha deciso di supportare il pilota per testare i propri prodotti. In particolare oggi Beggi montava la centralina elettronica GET GPX che è stata fornita in vista di un imminente utilizzo anche al team Yamaha Red Bull de Carli di Antonio Cairoli vincitore oggi del GP Portogallo MX2.

Il mondiale MX3 tornerà domenica prossima con il quarto Gran Premio della stagione in programma a Plomion in Alsazia.

Cristian BEGGI (Martin Honda CRF 450 R GET) – vincitore GP ITALIA: "Sono molto contento di questa vittoria per due ordini di ragioni, in primo luogo la piena forma atletica che ho raggiunto qui nelle Marche, nonostante la tardiva partenza dei miei programmi sportivi in questa stagione. Poi la soddisfazione di vincere davanti al pubblico italiano che mi ha sostenuto con molto calore. Tutto ha funzionato a meraviglia, avevo chiesto una rapportatura speciale alla mia moto, la scelta è stata azzeccata viste le due ottime partenze. Anche il motore e l’elettronica della 450cc hanno reso al meglio su di un circuito con salite ampie come questo, dove i miei avversari avevano moto di oltre 500cc. Ora sono in testa alla classifica ma il campionato è lunghissimo, non siamo che al terzo dei sedici GP in programma, per questo la concentrazione dovrà essere massima, a partire da domenica prossima a Plomion in Francia, una pista dove non ho mai corso".

Antonio BENEDINI (GET Motorsport Co Ordinator): "La vittoria di oggi è il primo frutto del programma sportivo che abbiamo deciso con Cristian Beggi e il team Martin. Oggi abbiamo vinto con una 450cc a carburatore che montava la centralina GET GPX che abbiamo fornito a diverse squadre ufficiali nostre partner, non ultimo il team Yamaha Red Bull de Carli. Presto Cristian Beggi avrà a disposizione la CRF 450 R I.E. GET, che sfrutterà le nostre esperienze nella iniezione elettronica applicata al  motocross, iniziate nel 2005. Crediamo che la ricerca di alte prestazioni nel motocross non possa prescindere dai sistemi di acquisizione dati via GPS, per individuare traiettorie e punti in cui migliorare la velocità. Beggi ci crede molto e  li utilizza abitualmente in allenamento e anche questa è una delle ragioni che ci ha fatto puntare su di lui".



2008-04-27

MX2 GP AGUEDA



MX2 GP AGUEDA Torna bum-bum Cairoli: doppietta e tabella rossa! Ancora a punti Lupino

Nella terza prova del Campionato Mondiale Motocross, disputata sulla pista di Agueda, circa cento chilometri a Sud di Oporto, il due volte Campione del Mondo Antonio Cairoli ha conquistato la leadership del campionatio MX2 con una perentoria doppietta.

Ancora in condizioni fisiche non ottimali per un forte mal di gola curato in settimana con antibiotici, Tony è stato perfetto, in ogni sessione disputata. Al sabato, in un caldo soffocante, è stato il più veloce nelle sessioni cronometrate, ed ha vinto la sua manche di qualifica. Ottenuto il miglior posto al cancelletto, in gara è stato spietato: passato in testa in gara uno nel quinto giro ed in gara due già nel primo, ha tenuto a bada gli inseguitori (l'inglese Searle in gara uno, e il sudafricano Rattray in gara due) tenendo sempre un margine di sicurezza. La sua ventiduesima vittoria di Gran Premio, sempre in sella alla Yamaha YZ250F preparata dallo Yamaha Red Bull De Carli team, gli ha fruttato il primo posto nella classifica provvisoria di campionato dopo tre gare, con cinque punti di vantaggio su Rattray.

"Sono molto soddisfatto, in questa doppia trasferta ho avuto problemi con la gola e non mi sono potuto allenare. Gli antibiotici mi hanno debilitato, ma mi ritrovo in testa a l mondiale. Sapevo qui di poter fare una gran gara ma ero preoccupato per il caldo. Tutto è andato bene, anche grazie al Team che ha lavorato alla perfezione. Il feeling con la moto sta migliorando e credo di poter ancora far meglio. Ora per fortuna c'è una settimana di stop che utilizzerò per riprendere le forze".

Cairoli in gara uno era partito quarto ma al termine del primo giro era già alla ruota di Searle. Il sorpasso è arrivato nel quinto giro e subito Tony ha preso un certo margine che ha conservato, controllando fino alla bandiera a scacchi. Suo il miglior tempo nel giro quattro.

In gara due è andato in testa sin dal via. Fino a metà gara ha provato ad inseguirlo Searle, poi il compagno di squadra Rattray. A fine gara il suo vantaggio era di dodici secondi.

Ancora una buona prestazione del diciassettenne Alessandro Lupino (Yamaha YZ250F- Yamaha Red Bull De Carli), capace anche in Portogallo di raccogliere punti iridati. Alessandro è sicuramente migliorato e sta acquisendo esperienza. Ottimo nelle qualifiche del sabato, sempre veloce e nono nella manche di qualifica, nelle gare di oggi avrebbe potuto ottenere un risultato migliore se avesse fatto buone partenze. In gara uno si è classificato diciannovesimo (partito nelle retrovie) e in gara due accusa anche un po' di stanchezza e ha terminato ventunesimo.

Prossimo GP in programma a Sevlievo, in Bulgaria, 11 Maggio.

GP3 Agueda MX2 -gara 1-

  1. Cairoli (Yamaha)
  2. Searle (KTM)
  3. Rattray (KTM)
  4. Sword (Kawasaki)
  5. Guarneri (Yamaha)..
19. Lupino (Yamaha)

-gara 2-

  1. Cairoli (Yamaha)
  2. Rattray (KTM)
  3. Searle (KTM)
  4. Aubin (Yamaha)
  5. Sword..
21. Lupino (Yamaha)

Classifica provvisoria di campionato MX2 dopo la terza prova:

  1. Cairoli (Yamaha)
  2. Rattray (KTM)
  3. Searle (KTM)
  4. Guarneri (Yamaha)
  5. Goncalves (KTM)



2008-04-20

SECONDO GRAN PREMIO SUPERMOTO CATEGORIA S2 - LATINA



SUPERMOTO S2 LATINA - Gozzini

Davide Gozzini conquista la tabella rossa anche nel campionato italiano

Ad una settimana esatta dalla vittoria del GP di Italia, Davide Gozzini balza al comando anche del Campionato Italiano di specialità.

Velocissimo già dalle prove il nostro "Gozzo" conclude le due manche in programma della S2 rispettivamente al terzo e secondo posto, lottando con i suoi avversari di sempre, specialmente contro il francese Chareyre e l’inglese Iddon.

Ha detto Davide a fine gara: "..doveva essere una gara più adatta alle caratteristiche della mia moto e invece ho sofferto un po’ perché non sono riuscito a trovare il feeling giusto con il tracciato. Sono stato il più veloce degli italiani e mi è stato sufficiente per passare in testa al campionato, ma il mio mestiere è il pilota e non il ragioniere, quindi sono completamente soddisfatto solo se vinco..".

SUPERMOTO S2 LATINA - Chambon In S1 Boris Chambon finisce le due manche in nona posizione. Un po’ di problemi di setting non gli permettono di trovare il giusto ritmo di gara e ciò non gli ha consentito fare la gara che si aspettava di fare.

SUPERMOTO S2 LATINA - Serafini Alex Serafini, ancora alle prese con i problemi derivanti dalla frattura del piede, ha concluso le due gare al ventunesimo e ventitreesimo posto.

Classifiche complete su www.dborganization.it

Prossimo appuntamento l’ 11 Maggio 2008 a Busca (CN) per la terza prova del Campionato Italiano Supermoto.



2008-04-20

CAIROLI QUARTO A BELLPUIG



BELLPUIG (SPAGNA) MX2 - Cairoli

Primi punti iridati per Lupino

La seconda prova del Campionato Mondiale Motocross, disputata in Spagna a Bellpuig (a trenta chilometri da Lleida), e' stata fortemente condizionata dal maltempo. L'abbondante pioggia caduta nella notte e per tutta la giornata di domenica ha reso il tracciato spagnolo un acquitrino fangoso al limite della praticabilita'. Addirittura gara due e' stata fermata prima dello scadere dei trentacinque minuti e per la classifica sono state valide le posizioni del giro precedente.

Le qualifiche del sabato si sono invece disputate con buone condizioni climatiche e fondo leggermente allentato. Nella sua batteria Antonio Cairoli (Yamaha Red Bull De Carli Team) ha concluso in terza posizione alle spalle di Rattray (KTM) e Searle (KTM) dopo aver condotto la gara nella parte iniziale, poi e' incappato in una scivolata ed e' ripartito in nona posizione. Dopo tre giri era terzo e nel finale e' arrivato ad attaccare i due battistrada, segnando anche il miglior cronometrico nel penultimo giro.

Nella stessa manche ottima prestazione del diciassettenne Alessandro Lupino (Yamaha Red Bull De Carli Team) che ha ottenuto la qualifica tenendo ben salda la decima posizione guadagnata dopo il via. Nella prima gara di domenica Cairoli non e' stato velocissimo al via e al primo giro e' passato in settima posizione. E' stato pero' autore di un ottima rimonta e a meta' gara era secondo alle spalle di Rattray, pero' ormai lontano per essere attaccato. In gara due il due volte campione del mondo siciliano, in sella alla Yamaha YZ250F, e' partito molto bene ma prima della curva gli è caduto davanti l'inglese Searle. Tony non ha potuto evitarlo ed e' caduto ripartendo nelle retrovie, ma dopo un solo giro era gia' in quinta posizione. Pero' nel giro successivo sbagliava una traiettoria in una rampa in salita e rimaneva bloccato nel fango, perdendo tempo e posizioni per ripartire: "C'erano altri piloti con moto a terra sulla salita, che occupavano la traiettoria pulita, ed ho sbagliato a non aspettare che liberassero il passaggio. Cosi' sono finito nel fango profondo e ho perso molto tempo." Tony ha concluso undicesimo. "Tutto sommato la giornata non e' stata negativa. La pista era quasi impossibile e non era facile portare a termine la gara. Tra l'altro ho recuperato punti sul leader di classifica Rattray ed ora il distacco è di soli tre punti. Con un pizzico di fortuna in più avrei in mano la tabella rossa. Ora speriamo che nelle prossime gare ci aspettino condizioni migliori, non se ne puo' piu' di acqua e fango!"

Con il secondo posto in gara uno e l'undicesimo in gara due Cairoli e' quarto in classifica di giornata, con 32 punti, gli stessi del terzo, l'inglese Sword, che pero' ha dalla sua un miglior risultato in gara due.

In classifica provvisoria di Campionato Mondiale MX2 e' sempre secondo, ma il margine del primo, Rattray, si e' ridotto a tre punti. Per Alessandro Lupino (Yamaha YZ250F) in questa trasferta spagnola sono arrivati i primi punti iridati, meritatissimi, grazie al quindicesimo posto in gara uno. Il giovane viterbese è cresciuto molto ed ha messo in mostra le sue indiscusse doti che potranno portarlo molto in alto. In gara uno e' partito con i primi, ma e' rimasto un po' intruppato nella prima curva, poi ha tenuto il ritmo e la posizione senza errori. In gara due e' stato sfortunato cadendo due volte nel terzo giro ed è stato costretto al ritiro.

"Sono contentissimo, sapevo di poter far bene in questa gara anche se non mi aspettavo queste condizioni impossibili. Anche ieri con l'asciutto andavo bene ed ora devo trovare continuita', continuando a qualificarmi e partecipando alle gare posso soltanto migliorare." Con i suoi sei punti Alessandro e' in ventiseiesima posizione di Campionato Mondiale.

Prossimo appuntamento domenica 27 Aprile ad Agueda, Portogallo.

GP2 Bellpuig MX2 -gara 1-

  1. Rattay (KTM)
  2. Cairoli (Yamaha)
  3. Guarneri (Yamaha)
  4. Sword (Kawasaki)
  5. Tarroux (KTM)...
15. Lupino (Yamaha)

-gara 2-

  1. Guarneri (Yamaha)
  2. Monni (Yamaha)
  3. Paulin (Kawasaki)
  4. Goncalves (KTM)
  5. Roelants (KTM)

Classifica provvisoria di Campionato MX2 dopo la seconda prova:

  1. Rattray (p. 79)
  2. Cairoli (p. 76)
  3. Guarneri (p. 61)
  4. Searle (p. 60)
  5. Goncalves (p. 51)...
26. Lupino (p. 6)



2008-04-19/20

EUROPEO ENDURO: TEAM ITALIA SUL PODIO CON GERINI



EUROPEO ENDURO - Gerini

Maurizio Gerini coglie sabato una bella vittoria nella Junior E1 alla prova inaugurale di campionato europeo disputata sabato e domenica a Letojanni in Sicilia. Debutto positivo per i novellini Conforti, Marcotulli e Mori

L’Europeo versione 2008 si apre all’insegna dell’Azzurro, con l’Inno di Mameli ad echeggiare più volte nel caldo comune di Letojanni (ME). Una prova inaugurale siglata infatti da un velocissimo Alex Zanni, mattatore assoluto in entrambe le giornate che conta anche la doppietta di Maurizio Facchin nella Senior2 ed il trionfo dell’Italia tra le Nazioni ed i Team con HM-Daihatsu Enduro Terios.

Ad intensificare l’azzurro vincente c’è anche la fresca tonalità di celeste che da sempre contraddistingue la divisa dei piloti del Team Italia. Merito di uno straordinario Maurizio Gerini che impreziosisce in maggior misura l’egemonia nazionale con la splendida vittoria sabato della Junior E1 in grado di salire nientemeno che sul 3° gradino del podio assoluto. Domenica il velocista ligure di Husqvarna Mucci non riesce però a ripetersi, attardato da una caduta in linea che lo fa slittare in una comunque ottima seconda piazza. Non sono riusciti ad entrare in zona podio ma hanno dato lustro ai colori di Federmoto le tre new entry Nicolò Mori, Luca Marcotulli e Guido Conforti. Tutti e tre al debutto nel panorama internazionale hanno dimostrato di poter puntare alla parte alta della classifica. A cominciare da un ottimo Marcotulli (KTM GP Motorsport) che perfeziona 8° posto di sabato con un incredibile 5° posto domenica sottolineando il suo potenziale con un quarto ed un terzo tempo nelle due prove in linea. Peccato invece per il collega perugino Mori che alterna un amaro 20esimo posto in gara 1 a causa di una penalizzazione di 2 minuti accreditati al controllo orario ad un buon 7° posto domenica che lascia ben sperare per il futuro. Fatica ad ingranare tra la sabbia del litorale messinese ma entra comunque in zona punti il piccolo Conforti (Husqvarna Mucci) rispettivamente 14esimo e 13esimo. Debutto con l’amaro in bocca invece per Mattia Traversi che dopo un esaltante avvio con tempi da podio è stato tradito dall’eccessiva voglia di fare, che spesso condiziona la guida del piacentino di KTM GP Motorsport, commettendo troppi errori di guida che lo rendono protagonista di più scivolate che non lo fanno andare oltre il 5° posto sabato e 6° domenica.

Decisamente soddisfatto il direttore sportivo Tullio Pellegrinelli: “Veramente un week-end intenso, festeggiamenti monocromatici a parte, le sorprese targate Team Italia sono state davvero piacevoli. All’impresa di Gerini non serve aggiungere parola, in questi casi sono i risultati che parlano, peccato per la caduta di domenica ma quando dai il massimo la scivolata ci può anche stare e poi siamo solo all’inizio, tutto può ancora accadere. Davvero bravi invece Marcotulli e Mori che si sono difesi a testa alta mostrando ottimi spunti su cui sperare per le prossime prove. Ho visto in leggera difficoltà Conforti ma alla prima prova di europeo è comprensibile anche l’emozione. Non mi soddisfa il risultato di Traversi perchè può puntare al podio, deve però imparare a gestire foga e concentrazione”

La tappa europea si chiude inoltre con un ottimo epilogo nella classifica riservata ai team con il Team Italia KTM GP Motorsport di Chicco Piana ad occupare il 3° gradino del podio.

Niente pausa per gli azzurrini che questo fine settimana approderanno in Sardegna e precisamente a Cala Gonone (NU) per la 2^ tappa degli Assoluti d’Italia. Non sarà ancora della partita Jonathan Manzi in riposo per la recente operazione alla spalla.

Classifiche Europeo: http://www.axiver.com/team_italia/results.php



2008-04-20

SECONDO GRAN PREMIO SUPERMOTO CATEGORIA S1 – LATINA



SUPERMOTO CATEGORIA S1 - Hiemer

Bernd Hiemer protagonista della gara più bella

Seconda prova del Campionato Italiano. Scendiamo a Latina con addosso ancora le emozioni di Torino. L’Italiano, si sa, vale quanto il Mondiale. La sola differenza è la posta in gioco, ovviamente "troppo" più importante se si parla di titolo iridato.

L’Italiano, però, è un trampolino di lancio per certi versi davvero emozionante, e le gare sono avvincenti esattamente come quelle del Mondiale. All’Italiano ci si può permettere ancora di sperimentare, al Mondiale no, conta vincere. Ma il miglior modo per collaudare soluzioni nuove o modifiche di assetto è provare comunque a vincere. Dunque punto e da capo: questo Italiano è stratosferico. È anche un po’ misterioso. Perché? Perché a Latina si sono viste cose "strane". Problemi per molti, la pista cambiata a causa delle condizioni meteo (fino a venerdì notte è venuto giù il mondo), le prove senza terra e le gare con il circuito al completo, compresa dunque anche la parte di sterrato. Sterrato non perfettamente ed omogeneamente drenato, e dunque qualche "chiazza" di fango che, come abbiamo visto, ha finito per fare la differenza.

SUPERMOTO CATEGORIA S1 - Pignotti Vediamo di definire le corse di Attilio Pignotti e di Bernd Hiemer, e di spiegare come si arriva a queste definizioni. Per Pignotti parleremmo di bellissima progressione, facendo riferimento al miglioramento netto delle sue condizioni fisiche, che consentono ora al pilota abruzzese di lavorare con maggiore rendimento. Quarto in gara 1, terzo in gara 2. Ma se si parla di passo e di "consistenza", ecco, il progresso è ancora più netto ed evidente. Pignotti è contento, Max Migliorati lo è solo "abbastanza" ("sono contento solo quando vinco!"). La moto va bene ed è ormai a punto e veloce almeno quanto le migliori del lotto che conta. "Attila" ha provato ad attaccare, poi si è disteso migliorando i suoi giri senza strafare. Non si sa mai: con la spalla ancora in “disordine” sbagliare e pagare troppo caro è un attimo. Podio sfiorato, ma punteggio utile, fieno in cascina.

Bernd Hiemer è stato protagonista della gara più bella del week-end del Sagittario. Un duello estenuante e mozzafiato contro Thomas Chareyre, poi vincitore dell’assoluta. Hiemer, a conferma degli enormi progressi tecnici di cui il tedesco si è reso protagonista, ha "infilato" il giovane francese, nel corso del terzo giro, proprio sul salto del tratto di fuoristrada, per poi condurre la gara fino a due curve dalla fine, facendo alzare in piedi il pubblico sulle tribune. Nel corso dell’ultimo giro, quando la vittoria sembrava ormai concretizzarsi Hiemer, nel raggiungere un gruppetto di doppiati si è distratto per una frazione infinitesimale di secondo. Quanto è bastato per consentire a Chareyre di effettuare un sorpasso da brivido all’interno dell’ultima curva prima del rettilineo d’arrivo. Hiemer è stato, a quel punto, impeccabile. Pilota e professionista di gran classe, pur in condizione di svantaggio, ha controllato la manovra dell’avversario per evitare ad entrambi il rischio di una caduta che avrebbe vanificato la gara stupenda dei due avversari-galantuomini. Ed alla fine, non pago, si è limitato ad un’autocritica precisa: "In gara 1, non so spiegarmelo, la moto non aveva aderenza. Ritengo che si sia trattato di un problema di gomme, che non tenevano e si usuravano troppo velocemente sull’asfalto particolare del circuito di Latina. In gara 2 mi sono piaciuto. Ho trovato un buon ritmo e non mi è stato difficlle attaccare e superare Thomas Chareyre. A due curve dalla fine sono stato un po’ "amateur" (un "cadetto"). Mi sono distratto un attimo, e ho pagato!" Più chiaro ed esaustivo di così…

Più che "dignitosa" la partecipazione dei giovani Edgardo Borella e Alberto Dall’Era. Il primo, per la verità, è caduto nell’ultimo giro di gara 1 (in gara 2 ha finito quarto). Dall’Era è ancora una volta salito sul podio. Ottimo.

Per la cronaca i fratelli Chareyre, Adrien e Thomas, tornano dalla “battuta di caccia” di Latina con il carniere straripante: quattro vittorie. Gozzini e Lazzarini vincono l’Italiano.

Ancora una gara di Italiano, nel calendario del KTM Italia Team Miglio: la terza prova a Busca, in programma per l’11 Maggio.



2008-04-13

ITALIANO UNDER23: TEAM ITALIA AI VERTICI



ITALIANO UNDER23 - Gerini

A Sanremo, sede della seconda prova tricolore Manzi vince la 125 Cadetti e Gerini la Unica 4T Junior. Ma anche Conforti, Marcotulli e Traversi si piazzano a podio nelle rispettive classi, per un risultato che conferma la bontà del vivaio azzurro

Il Team Italia si riconferma bello e vincente nella seconda tappa del Campionato italiano Under23. In una Sanremo baciata dal sole i sei giovani talenti del Team Italia hanno dato l’ennesima prova del loro valore, lottando tutti nelle primissime posizioni delle rispettive classi. E facendo ben sperare per la crescita del vivaio enduristico azzurro.

Due le vittorie di classe, quella dei due piloti targati Husqvarna Mucci Racing Jonathan Manzi nella 125 Cadetti, i cui risultati non fanno quasi più sorpresa ma sono la conferma di un talento in crescita, e Maurizio Gerini che ha fatto gli onori di casa dominando la Unica 4t Junior nella sua Imperia, che ha così bissato il successo ottenuto nella prima prova di campionato a Cerro al Lambro (MI), disputata un mese fa. Ma anche gli altri non sono stati da meno, finendo tutti nella parte alta della rispettive classifiche.

Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport), è arrivato ancora una volta alle spalle di Mangini nella 125 Junior, strappando un ottimo primo tempo nel cross-test iniziale. Nella 125 Cadetti, classe dominata (così come il campionato in corso) dal compagno Manzi, Guido Conforti (Husqvarna Mucci) è approdato sulla base del podio davanti per soli 4 secondi al collega in azzurro Nicolò Mori (KTM GP Motorsport), per uno scambio di posizioni rispetto alla gara precedente (il terzo allora fu Mori) che fa presagire una lotta “in famiglia” nella combattuta ottavo di litro.

ITALIANO UNDER23 - Traversi Nella 250 2t Junior non manca l’appuntamento con il podio Mattia Traversi che quest’anno si trova a competere contro un osso duro come l’azzurrino uscente Michael Pogna. Il simpatico piacentino di KTM GP Motorsport anche questa volta non è riuscito ad arginare il campione bresciano finendogli alle spalle

Due le doverose note di merito da segnalare. La prima a “Terminator” Manzi che oggi si trova ad affrontare una speciale mulattiera in salita, l’operazione alla spalla lussata che gli ha creato parecchi problemi in questi ultimi mesi e che lo terrà lontano per le prossime settimane dai campi gara. La seconda va “Gerry” Gerini che proprio tra i terreni di casa si è trovato a correre con il cuore lacerato per la perdita nei giorni precedenti dello zio Luciano, a cui il pilota era molto legato. Una volta salito sul palco delle premiazioni con la voce rotta dalla commozione Gerry ha dedicato la vittoria al suo nuovo e prezioso Angelo Custode.

Tutti i piloti, escluso Manzi naturalmente, accompagnati fedelmente dal direttore sportivo Tullio Pellegrinelli domani partiranno alla volta dell’isola per disputare la prova inaugurale del Campionato europeo, che aprirà le danze proprio in Italia e precisamente nell’ospitale Letojanni in provincia di Messina sabato 19 e domenica 20 aprile. E sperando di sentire echeggiare l’inno di Mameli auguriamo un grosso in bocca al lupo agli azzurrini!

Classifiche Under23 2^ prova: http://www.axiver.com/enduro/u23/



2008-04-13

CAMPIONATO MOTOMONDIALE – TERZA GARA ESTORIL (PORTOGALLO)

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