2008-06-29
Cairoli primo e secondo in Germania. Due punti iridati per Lupino. 2008-06-28
Anthony West caduto e ritirato classe MotoGP (Team Kawasaki)
Alex Baldolini 14°classe 250 (Team Matteoni Aprilia)
Sono abbastanza soddisfatto della gara, infatti nonostante il problema alla spalla sono riuscito ad ottenere una buona prestazione. Partito bene, mi sono subito posizionato in un gruppetto composto da Faubel, Wilairot e Lai. Abbiamo tenuto un buon passo per tutta la gara ma durante gli ultimi 5 giri la spalla mi faceva davvero male e la moto scivolava parecchio. In alcuni punti della pista ero più veloce di Lai mentre in altri perdevo qualcosa. Alla fine del penultimo giro ho provato ad attaccare Lai ma non c'era molto spazio così ho perso alcuni metri che ho poi recuperato durante l'ultimo giro; purtroppo però non sono riuscito a provare un secondo attacco e ho concluso in quattordicesima posizione, un risultato abbastanza soddisfacente viste le mie precarie condizioni fisiche dovute alla caduta di Donington.
Lorenzo Zanetti caduto e ritirato classe 125 (Team KTM ISPA)
2008-06-22
Anthony West 10° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)
Alex Baldolini non classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)
Lorenzo Zanetti 15° classe 125 (Team KTM ISPA)2008-06-22
2008-06-22
2008-06-22
2008-06-15
Dopo le ottime prestazione raccolte durante la giornata di ieri, aspettative di prim´ordine erano indubbiamente focalizzate nelle menti degli uomini del team, impegnati nel settimo appuntamento iridato di questa stagione.
Aspettative che purtroppo sono state disattese da quanto emerso dopo le due manche disputate.
Soddisfatto comunque Paolo Martin, manager della squadra. "Anche le prestazioni di oggi hanno ribadito che possiamo ricoprire un ruolo di prim´ordine in questo campionato. Nel week end appena trascorso tutto ha funzionato per il meglio, le moto sono a posto e la squadra, gara dopo gara, lavora di bene in meglio. Oggi il circuito era difficile e veloce e potevamo sicuramente raccogliere dei risultati migliori. Julien Bill sta lavorando duramente per raggiungere una condizione fisica ottimale in modo da essere costante nelle prestazioni e presto riuscirà a raggiungere i risultati che gli competono e per quanto riguarda de Reuver, oggi possiamo solo dire che è stato sfortunato ma le gare sono fatte anche di episodi e talvolta bisogna accettare anche quelli negativi come accaduto oggi. Siamo stati un po´ fortunati a Mantova in occasione della sua vittoria di Gran Premio ed oggi abbiamo pareggiato il conto con la dea bendata. Cercheremo di rifarci alla prossima gara."
2008-06-15
2008-06-08
Anthony West 12° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)Ho guidato mettendoci tutto quello che avevo, a lungo ho battagliato con Melandri ed in più occasioni sono riuscito a sopravanzarlo nel misto ma poi sui lunghi rettilinei di Barcellona la sua moto era più veloce della mia. Verso metà gara la gomma posteriore ha iniziato a deteriorasi aggiungendo ulteriore difficoltà al duello, anche in questa occasione però i soliti problemi di trazione si sono fatti sentire impedendomi di guidare come volevo. Lunedì parto per il Giappone dove svolgeremo tre giorni di test per cercare di risolvere questa anomalia di trazione che dall’inizio dell’anno mi limita nelle prestazioni. Mi auguro di potermi presentare alla prossima gara di Donington Park con questi problemi risolti o per lo meno migliorati, la pista inglese è infatti una delle mie preferite, conto pertanto di potermi esprimere al meglio.
Alex Baldolini 13° classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)
Nelle prove di venerdì e sabato non siamo riusciti a trovare un buon assetto, soltanto nel warm up abbiamo giocato una nuova carta stravolgendo il lavoro dei giorni precedenti riuscendo a migliorare la mia prestazione sul giro di un secondo. In gara la moto si è comportata discretamente, avrei potuto puntare al dodicesimo posto ma a due giri dalla fine Takahashi ha avuto la meglio. Sono comunque contento di aver portato a casa qualche punto per il mondiale.
Lorenzo Zanetti non classificato classe 125 (Team KTM ISPA)
Gli aggiornamenti tecnici promessi da KTM non sono arrivati alla gara di Barcellona, se almeno fosse piovuto vi sarebbe stato molto meno divario con i miei concorrenti ma sull’asciutto siamo ancora troppo distanti. Il warm up ha lasciato ben sperare, sono infatti riuscito a concludere al terzo posto caricandomi positivamente per la gara, sfortunatamente però ho dovuto abbandonare per un inconveniente tecnico al cambio quando non ero nemmeno a metà della gara.
2008-06-08
I risultati della sesta prova del campionato del mondo motocross MX1 non rendono merito al potenziale dei piloti in sella alle full factory Honda Crf 450 . Marc De Reuver e Julien Bill non hanno raccolto quanto meritavano.
Dopo le brillanti performance ottenute nelle qualifiche del sabato pomeriggio, le aspettative per raccogliere un grandioso risultato nel Gran Premio d´Inghilterra c´erano tutte. De Reuver, si è schierato in seconda posizione dietro la griglia di partenza, con il compagno di squadra Bill, quinto ad allinearsi. È bastato che il gruppo dei piloti arrivasse alla seconda curva per veder vanificato il lavoro di Marc De Reuver.
L´olandese è stato speronato da un altro concorrente che ha causato una caduta di gruppo ed è stato costretto a ripartire dopo che tutti gli altri piloti erano transitati. Ventiduesimo al primo passaggio, Marc ha dato sfogo ad una rimonta culminata con la conquista della nona posizione. Su un tracciato dove i sorpassi risultavano particolarmente difficili, è facile intuire che il nostro pilota poteva ambire alle posizione di vertice, se non fosse stato penalizzato dalla caduta. Ottimo invece l´avvio di Julien Bill che è riuscito a transitare nel gruppo di testa. A circa metà del tempo di gara, Bill è stato protagonista involontario di un calo di concentrazione che lo ha costretto a rallentare il suo ritmo fino allo sventolare della bandiera a scacchi transitando al termine, in ventunesima posizione. Durante lo schieramento dei piloti dietro la griglia di partenza, per prepararsi al via della seconda manche, gli occhi di Marc e Julien facevano presagire un certo senso di "vendetta".
E´ stato uno scatenato Marc De Reuver che si è proiettato come un fulmine alla prima curva guadagnando la testa del gruppo, seguito a due lunghezze dal compagno di squadra Bill. Quando le posizioni sembravano orami stabilizzarsi, De Reuver ha commesso un errore scivolando fuori pista e rimanendo incastrato nelle protezioni che delimitano il circuito. Al passaggio successivo, la sfortuna si è accanita anche contro Julien Bill, saldamente in seconda posizione fino a quel momento. Sfortuna che si è tramutata in una caduta quando, nell´affrontare un tratto di pista fuori della traiettoria ottimale, la sua ruota anteriore si è infilata in un tratto di terreno reso molle dall´acqua gettata sul tracciato. Catapultando in avanti, Julien ha ripreso la marcia dopo che quattro concorrenti lo avevano superato. Ottimo recupero per entrambi i piloti con Marc De Reuver che ha concluso la manche all´undicesimo posto mentre Bill ha raggiunto l´ottava posizione.
"Il risultato di oggi non rende merito a quello che i nostri piloti potevano effettivamente raggiungere. - è il team manager della squadra, Paolo Martin, che si confida a fine gara - Siamo stati protagonisti di episodi sfortunati e ne paghiamo care le conseguenze. Sono comunque soddisfatto di come si sono comportati i ragazzi, soprattutto perchè hanno dimostrato che gli allenamenti svolti per raggiungere un elevato grado di velocità in pista, sono effettivamente serviti. Sono comunque fiducioso per i prossimi gran premi. Arriveremo presto ad ottenere grandi risultati."
Marc De Reuver: "Oggi avevo l´occasione di poter conquistare un risultato di vertice. La prima manche sono stato buttato a terra da un altro concorrente e ripartendo in ultima posizione era impossibile fare di più. Nella seconda manche ho commesso un piccolo errore scivolando fuori pista ma ho perso tanto tempo a recuperare la moto che si era impigliata nella recinzione.
Spero di fare molto meglio la prossima gara"
Julien Bill: " In gara 1, dopo essere scattato bene dalla griglia di partenza, ho perso lentamente il ritmo di gara perdendo progressivamente posizioni. Non riuscivo più ad avere feeling con il tracciato ed ho preferito non rischiare. Nella seconda manche, quando ero tranquillamente in seconda posizione ho pagato caro l´aver cambiato traiettoria in un punto molto bagnato del tracciato. Sono caduto ed ho dovuto proseguire la gara con il manubrio e le leve in disordine fino al termine della manche. Oggi potevo veramente raccogliere molto di più, cercherò di recuperare i punti persi alla prossima gara."
Prossimo appuntamento con il campionato del mondo MX1, in Francia, sul circuito di Saint Jean d´Angely il prossimo 15 Giugno.
2008-06-08
Gara caratterizzata dalla condizioni della pista rese proibitive dalle piogge cadute durante la notte. Cristian Beggi si aggiudica il settimo GP di questa stagione vincendo d’autorità l’unica manche disputata. Buona la prestazione di Giacomo Del Segato in EMX2. 2008-06-08
L’Italiano Supermoto passa da Pomposa.
E Bernd Hiemer sale sul secondo gradino del “trampolino” di lancio
dell’imminente Mondiale di Spagna.
Trasferta sofferta, e “sofferente”, per il KTM Italia Team Miglio a Pomposa.
Hiemer è incontenibile,
e più volte da l’impressione di poter riuscire a portare a termine con successo il suo
attacco. Poi la gomma posteriore della sua KTM comincia a cedere, usurandosi
rapidamente, insesorabilmente. Al segnale d’allarme, una spaventosa “imbarcata”
all’uscita della chicane prima del rettilineo d’arrivo, Hiemer “molla”, ed preferisce
ragionevolmente “incassare” piuttosto che giocarsi l’intera posta. Da quel momento le
posizioni si stabilizzano definitivamente, e Bernd controlla agevolmente la sua
seconda posizione.
Ancora più emozionante gara 2, conclusa da Hiemer al terzo posto, per il secondo
gradino del Podio assoluto di Pomposa. 2008-06-01
Anthony West 15° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki) La situazione è davvero difficile, per l’ennesima volta non riusciamo a risolvere i forti problemi di trazione. Nel 2007 non soffrivamo di questo problema ma quest’anno con il nuovo telaio incontriamo forti difficoltà. Anche per il mio compagno di squadra la giornata non è stata delle migliori. Inutile dire che il Team si sta impegnando oltremisura per risolvere questa situazione ma sino ad oggi non abbiamo avuto miglioramenti rilevanti.
Alex Baldolini 12° classificato classe 250 (Team Matteoni Aprilia)
"è andata bene, diciamo che dopo due giorni di prova così difficili non avrei mai sperato in un risultato così. Abbiamo cambiato tutte le regolazioni della moto per oggi e hanno funzionato, migliorando di molto il mio feeling con essa. Nel warm up ho affinato il mio miglior giro di ieri di quasi un secondo. In gara sono partito bene e ho cercato di resistere agli attacchi di molti piloti poi mi sono piazzato in 17 posizione cercando di mantenere il mio ritmo (decisamente più veloce che nelle prove); poi mi sono accodato a Laverty e ho aspettato l'ultimo giro per passarlo. Alla fine ho concluso 12° anche grazie alle cadute altrui; diciamo che è andata bene, in fondo 4 punti sono sempre meglio che niente. Dobbiamo ancora migliorare molte cose in vista di Montmelò. “
Lorenzo Zanetti 20° classificato classe 125 (Team KTM ISPA)
Siamo stati in difficoltà fino dalle prime prove, la mia velocità di punta era troppo bassa rispetto agli altri piloti. Abbiamo provato alcune soluzioni tecniche alternative ma il risultato è rimasto pressoché invariato. KTM ha promesso nuovi pezzi quanto prima, speriamo dalla prossima gara di Barcellona di ottenere qualche nuovo componente.
2008-06-01
Ottima prestazione, per i piloti del Team minicross impegnati nella terza prova del campionato italiano.
La supremazia dimostrata in pista da Davide De Bortoli e Michele Cervellin non è stata però ripagata con i risultati attesi. Bene Ivo Monticelli al rientro da un infortunio.
2008-06-01
2008-05-25
Nel pavese, il bresciano Davide Gozzini (tm) si aggiudica il gran premio d’Europa di supermoto della classe s2 incrementando la sua posizione di leader in graduatoria. Nella S1 vince il francese leader di campionato Thierry Van Den Bosch (Aprilia). CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) - Con un clima che continua ad offrire condizioni meteorologiche piuttosto anomale per il mese di maggio con la pioggia che a tratti ha accompagnato anche questo fine settimana e le fasi più salienti del Gp d’Europa di Supermoto a Castelletto di Branduzzo, dove nonostante tutto si è scritta un’altra bella pagina di storia di questa pur giovane specialità motociclistica, ospitata dal Motodromo dell’Oltrepò pavese che ha organizzato l’evento in collaborazione con la DBO, gestore del torneo iridato su incarico della Youthstream.
Poco più di settemila gli spettatori presenti nel weekend a Castelletto ad assistere alle belle sfide che si sono consumate nei 2.031 metri del circuito (di cui 233 metri di fuoristrada), dal quale ne sono usciti vincitori, proprio come accaduto lo scorso aprile a Torino nella prova di apertura stagionale della classe S1, il transalpino ex campione del mondo e attuale leader di campionato Thierry Van Den Bosch in sella alla sua Aprilia bicilindrica ufficiale con la quale ha terminato secondo in avvio e vincitore nella frazione conclusiva. Migliore degli italiani in questa classe è risultato il bolognese Cristian Ravaglia (Yamaha) con un quinto posto assoluto.
In classe S2 è stato un nuovo successo per i colori azzurri grazie alla bella vittoria di giornata del bresciano Davide Gozzini, pilota ufficiale TM, che ha portato a termine le due manche prima terzo e poi vittorioso incrementando così anche la sua posizione di leader in campionato dove ha conquistato i primi due punti di vantaggio sul francese campione del mondo della classe S1 Adrien Chareyre (Husqvarna). Qui l’Italia ha avuto una parte da leone piazzando ben sei riders nei primi dieci posti con il quarto posto del laziale Luca Minutilli (Aprilia-Pmr-H2O), a due lunghezze dal teramano Attilio Pignotti (Ktm Italia Miglio), il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-DRC), l’astigiano Paolo Gaspardone (Husaberg-BRT), il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC).
In gara per le rispettive prove, anche il campionato europeo classe Open ed S3, oltre alla quarta prova del Trofeo Ktm.
Nell’ECS3 la vittoria è andata al britannico Olivier Pope (Ktm) grazie alla vittoria delle due manche sul belga Olivier Scheen (Suzuki) e all’azzurro Alessandro Asnicar (Yamaha) che ha chiuso la gara italiana al terzo e quarto posto. Nell’EC Open vittoria di giornata per l’austriaco Heino Meusburger (Yamaha) grazie ad un terzo e un primo posto che gli hanno permesso di anticipare sul podio di giornata il progressivo pilota fiorentino del team V2 Racing, Alessandro Tognaccini (Aprilia), mentre quarto ha finito Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio) davanti a Luca D’Addato (Honda-NJR Team) e settimo l’altro portacolori del Team Ktm Miglio, Edgardo Borella. In campionato Meusburger è al comando davanti al croato Boslek (Honda) e al toscano Alessandro Tognaccini, quindi Dall’Era, Borella e D’Addato. Nel Trofeo Ktm le vittorie assolute hanno arriso a Stefano Gorini e F. Brizzolari rispettivamente nella classi Cup e Rookies.
LE GARE
S2 GARA-1: La pioggia che è iniziata a cadere nel Motodromo non sminuisce lo spettacolo che si apre con il grande sprint della manche inaugurale della classe S2 dove scatta subito alla prima curva il bresciano leader di campionato Davide Gozzini (TM-Berloni) che però ha dovuto subito mollare per un banale quanto determinante errore di impostazione. Al primo passaggio è il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC) che passa al comando davanti al laziale Luca Minutilli (Aprilia-Pmr-H2O), quindi il finlandese del team Zupin, Mauno Hermunen (Husqvarna) e il campione italiano Gozzini, il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-Drc), il campione del mondo Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna), e ancora Iddon e l’albense Attilio Pignotti (Ktm Italia Team Miglio), il modenese Emanuele Giovanelli (Yamaha). Dopo due giri anche Mariani è costretto a cedere alla sfortuna che lo vede fermo nel tratto sterrato, lasciando così il comando della corsa all’inseguitore Hermunen, ma anche per lui il terreno viscido è stato fatale ed a metà gara scivola e ne approfitta il francese iridato in carica Chareyre che va poi a vincere davanti al progressivo pilota belga Gerald Delepine (Husqvarna-CH Racing), Davide Gozzini (TM), Christian Iddon (GBR-Aprilia), Luca Minutilli (Aprilia), Massimo Beltrami (Aprilia) che ha dovuto rimontare in seguito a una caduta. Nono l’astigiano Paolo Gaspardone (Husaberg-BRT), dodicesimo Pignotti e più dietro Giovanelli, Mariani.
S2 GARA-2: Ancora una partenza e ancora un holeshot per il bresciano Gozzini che svetta già dal primo giro davanti al britannico Christian Iddon, il pesarese Lorenzo Mariani, il campione del mondo in carica S1 Adrien Chareyre, il belga campione della S2 Gerald Delepine, il finnico Mauno Hermunen, il teramano Attilio Pignotti. Già al secondo giro si delinea il podio con Mariani che viene superato da Iddon per il secondo posto e Delepine che si porta alle sue spalle mentre Mariani arretra di altre posizioni e finisce sesto, dietro a Chareyre e Pignotti che chiudono nell’ordine. Tutto questo alle spalle del battistrada Gozzini che si aggiudica così anche questo secondo GP consolidando la sua posizione di leader in campionato.
S1 GARA-1: La prima partenza della classe S1 è caratterizzata dallo spunto del tedesco Bernd Hiemer (Ktm Italia Miglio) che si lascia alle spalle l’ex iridato transalpino Jerome Giraudo (HM Honda Monticelli), il britannico Matthew Winstanley (Ktm), l’ex iridato e attuale leader di classifica il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia) e il connazionale Boris Chambon (TM), l’ispanico Jorge Cabrera (Yamaha-Team Evolution), il belga Eddy Seel (Suzuki-Rigoracing), più dietro Cristian Ravaglia (Yamaha-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Ivan Lazzarini (Aprilia-DRC), Giovanni Bussei (Honda-Sbd). E’ Giraudo a rompere gli indugi e supera il battistrada Hiemer portandosi per due giri al comando sino a quando non viene superato di nuovo, causa lo spegnimento della moto in una traiettoria, dal tedesco che riprende il comando della corsa rimanendo in testa sino alla bandiera a scacchi. Piazza d’onore per Van Den Bosch che dopo qualche giro in terza posizione ha ripreso vigore ed è risalito. Terzo Winstanley davanti ad un ritrovato Chambon che a sua volta precede Cabrera e Sylvain Bidart (FRA-Husqvarna-Cross 2R) e poi Ravaglia, il rimontante Maxime Testu (FRA-KL Kawasaki), Bussei, Vorlicek, Balducci, T. Chareyre, Porfiri, Dondi, Sconfietti, Sammartin. Sfortunato anche Lazzarini che non ha mostrato grande adattamento su questo tipo di terreno viscido.
S1 GARA-2: 1. Bernd Hiemer (Ktm) è il primo ad affrontare la curva dopo la partenza di questa seconda e conclusiva manche e dopo un solo giro transitava davanti al francese Van Den Bosch (Aprilia), al pesarese Ivan Lazzarini (Aprilia), all’altro francese Jerome Giraudo (Honda), più dietro l’emiliano Cristian Ravaglia (Yamaha), il milanese Giovanni Bussei (Honda), il bolognese Fabio Balducci (Suzuki), il transalpino Thomas Chareyre (Husqvarna), Chambon (TM). Mossa decisiva del francese “VDB” che al nono giro tenta il colpaccio e supera il battistrada tedesco portandosi dritto verso la vittoria della gara e del GP d’Europa ma senza incrementare di un solo punto la sua leadership in campionato conquistata per discriminante su Hiemer, che vanta i soliti 94 punti in graduatoria. Terzo di manche Winstanley davanti a Chareyre e Ravaglia, quindi Giraudo, Balducci, Chambon, Bidart, Seel, Bussei.
S1 GRADUATORIA DI CAMPIONATO:
1. Thierry Van Den Bosch punti 94;
2. Bernd Hiemer 94;
3. Matthew Winstanley 76;
4. Thomas Chareyre 63;
5. Boris Chambon 57.
S2 GRADUATORIA DI CAMPIONATO:
1. Davide Gozzini punti 92;
2. Adrien Chareyre 90;
3. Christian Iddon 67;
4. Luca Minutilli 65;
5. Attilio Pignotti 63.
2008-05-19
Cristian Beggi continua la sua cavalcata al comando del Campionato mondiale MX3 , la classe delle grandi moto fuoristrada che ha sostituito la 500cc in sella alla Martin Honda CRF 450R GET allestita per lui dalla industria elettronica italiana GET (Gruppo AthenaSpA). 
2008-05-18
Anthony West 14° classificato classe MotoGP (Team Kawasaki)

“Sull’acqua mi trovo bene specie su questa pista che mi piace. Il motore è un problema sull’asciutto ma sul bagnato passa in secondo piano e allora sono ripartito forte dal 18° posto in griglia, utilizzando un rapporto corto. Ne ho passati almeno dieci in 200 metri poi ho deciso di non rischiare fino all’ultimo giro quando ho passato pure Olive. Felice del risultato e del lavoro della squadra, furba al momento giusto".
2008-05-18
Spettacolo, adrenalina, una pista tecnica, difficile, in perfette condizioni, pubblico caldo e numeroso sono stati parte degli ingredienti di un Gran Premio d’Italia stupendo che ancora una volta vede Cairoli dominare sulla sabbia mantovana alla fine di due manche esemplari. Philippaerts rimane leader della MX1 e aumenta il vantaggio in classifica. Vittoria di Gran Premio a De Reuver.
Super Cairoli fa impazzire il pubblico di Mantova. Nella prima manche cade e deve rimontare, nella seconda stravince. Il talento del team De Carli con un quarto posto e una vittoria fa suo il Gran Premio d’Italia corso al massimo nonostante il dolore alle costole infortunate in Bulgaria e al colpo ricevuto nella caduta alla terza curva di gara1. Era troppo importante vincere davanti ai propri fans che già erano andati in tripudio all’asta benefica dove ha messo in palio parte dell’abbigliamento. Il beniamino del pubblico ha vinto così per la seconda volta consecutiva a Mantova, precedendo il leader del mondiale Rattray che se ne va dal Nuvolari con 5 punti di vantaggio su Tony. Terza piazza assoluta per il giovane inglese Searle, ormai una conferma nelle prime piazze.
Philippaerts nella MX1 ha emozionato e come accaduto con Cairoli, anche lui ha pagato dazio nelle prime fasi di gara. Si è toccato con un avversario ed è andato al tappeto, per poi rimontare fino al quinto posto. In seconda manche la seconda piazza gli ha consentito di concludere il Gran Premio al terzo posto. “Sono contento- ha detto a fine gara- di avere mantenuto la tabella rossa che era il mio obiettivo. Peccato per avere perduto il Gran Premio, ma il podio va bene, l’importante era fare punti.” La categoria regina è stata vinta da De Reuver che ha concluso due volte terzo con la Honda del team Martin. Posto d’onore per Pourcel.
MX1
prima manche: Philippaerts cade subito. Riparte ultimo, ha il ritmo dei primi e recupera. A dieci minuti dalla fine è sesto, dopo una rimonta prepotente, sembra subire il gruppo davanti a sé. Negli ultimi minuti riprende il suo passo, segna il giro più veloce della gara e passa Leok. Arriva quinto negli scarichi del compagno di squadra Coppins. La manche viene vinta da Pourcel primo dall’inizio alla fine. Alle sue spalle De Dycker e De Reuver, mentre Mackenzie cade, quando è terzo a pochi minuti dalla fine.
Seconda manche: Ha iniziato a piovere a dirotto proprio all’inizio della manche, rendendo il tracciato ancora più difficile. Nagl ha fatto la differenza staccando subito gli avversari. Seconda piazza per Philippaerts e terzo De Reuver che in virtù del risultato si è guadagnato la vittoria del Gran Premio.
MX2
prima manche: Cairoli alla seconda curva va a terra. Rialza la sua Yamaha, riprende la sua corsa dall’ultima piazza e regala emozioni al caldo pubblico di Mantova. Rimonta con veemenza fino alla quarta piazza finale. La manche va a Aubin che regola in volata Searle, al comando per oltre metà gara. Terza piazza per Rattray.
Seconda manche: Cairoli a suo modo. Scatta al comando e stacca gli avversari. Controlla la situazione e alla fine stringe i denti per non sentire il dolore alle costole. Vince la manche e il Gran Premio: alle sue spalle, in gara e sul podio, i due piloti KTM, Rattray e Searle. Staccato aUBin, solo settimo.
Femminile
prima manche: Livia Lancelot scatta terza, va al comando dopo poche tornate e inizia una cavalcata solitaria fino a pochi minuti dal termine, quando scivola e perde tempo. Chiude sesta. La manche va alla tedesca Laier che regola nell’ordine Prumm e Papenmeier.
Seconda manche: Vittoria agevole per la portacolori della KTM, la tedesca Laier che fa doppietta e conquista il Gran Premio. Seconda piazza di manche e di gara per la campionessa in carica Prumm. Lancelot finisce terza nella manche, causa un problema che l’ha rallentata. Sul terzo gradino del podio è salita invece la Papenmeier.
Red Bull regala energia al paddock. Presso l’hospitality del toro rosso, si è festeggiato il compleanno di Goncalves, pilota Red Bull KTM, e l’apparizione dell’enbery station un bilico adibito a ospitalità che ha fatto il suo ingresso nel cross per un nuovo punto di ritrovo per ospiti, giornalisti e appassionati che legittimano sempre più la presenza di Red Bull nel mondo del cross che oltre a sponsorizzare i tema KTM e Yamaha ora sarà presente in maniera massiccia anche nel paddock.
CLASSIFICHE LOVEMYTIME GP ITALIA:
MX1:
1 DE REUVER (HONDA) 40
2 POURCEL (KAWASAKI)39
3 PHILIPPAERTS(YAMAHA) 38
MX2:
1 CAIROLI (YAMAHA) 43
2RATTRAY (KTM) 42
3 SEARLE (KTM) 42
FEMMINILE:
1 LAIER (KTM) 50
2 PRUMM (YAMAHA) 44
3 PAPENMEIER 36
2008-05-11
Il campionato italiano, abbinato anche alla prova mondiale di rally, ha dato l’opportunità’ ai piloti italiani di confrontarsi con i piu blasonati Cyril Despers, David Casteu,Jordi Viladoms,Francisco Lopez.
Oltre ai nostri due piloti di punta abbiamo inserito ai vertici delle classifiche anche Paolo Pettinari vincitore nell 250 2t.
Grande ritorno al successo della Te 610 nella classe Marathon guidata da Andrea Cuminetti.
Prossimo appuntamento per il campionato raid tt dal 19 al 22 Giugno in Sicilia con partenza dall’autodromo di Pergusa.
2008-05-11
Italiano 3: Busca utile ma non soddisfacente.
Il risultato resta a portata di mano, dice, ma in gare così tirate
bisogna trovare la situazione ottimale per attaccare, altrimenti è meglio, con
dispiacere certo, accontentarsi prima di correre rischi inutili. Non fa drammi, Attilio
Pignotti, ma non è arrendevole, e promette, adesso che la sua forma fisica è tornata
su buoni livelli, e la “forma fisica” della sua KTM è praticamente al top, di trasformarsi
nell’”Attila” che tutti conoscono a Castelletto di Branduzzo, per “scatenare l’inferno”
nel Mondiale.
Bene i “ragazzi”, gli “allievi” del KTM Italia Team Miglio impegnati nelle classi S4 ed
S5, in particolare Alberto Dall’Era ed Edgardo Borella. 2008-05-11
Gozzini rafforza la sua leadership nel Campionato Italiano. Con una gara sempre in attacco Davide Gozzini è riuscito a portare a casa un altro ottimo risultato che gli permette di allungare in testa al campionato italiano.
Sua la pole position al Sabato nelle prove ufficiali davanti al francese Chareyre con il quale ha diviso anche il risultato finale. Un primo ed un secondo a testa rispettivamente nelle due manche in programma per la Domenica consegnano la vittoria assoluta al francese mentre il nostro “Gozzo” finisce secondo nella classifica internazionale e primo assoluto nella classifica di campionato italiano portando a 13 punti il vantaggio sul suo diretto inseguitore Attilio Pignotti.
Ha detto Davide a fine gara: “...E’ stata una gara positiva, anche se non mi sentivo a posto al 100% perché in questi giorni il raffreddore non mi ha dato tregua. Adesso devo prepararmi al meglio per il prossimo GP dove non posso fare regali a nessuno…”.
Ottima la gara di Boris Chambon sempre più a suo agio sulla 450 ufficiale pesarese.
Il francese, settimo nelle prove ufficiali, ha concluso le due manche all’ottavo posto.
Anche Alex Serafini, completamente rimessosi dall’infortunio al piede, ha ottenuto un brillante undicesimo tempo nelle prove ufficiali, stessa posizione conquistata nella prima manche mentre nella seconda ha finito in sedicesima posizione.
Classifiche complete su www.dborganization.it .
Prossimo appuntamento il 25 Maggio 2008 a Castelletto di Branduzzo (PV), per il GP d’Italia, valido come seconda prova del Mondiale Supermoto S1-S2.
2008-05-04
Anthony West, Team Kawasaki MotoGP
"Un weekend completamente all’insegna degli inconvenienti meccanici. Abbiamo cercato di trovare un discreto assetto a livello di telaio e motore dal primo turno di prove del venerdì purtroppo senza individuare la strada giusta.
La giornata di gara caratterizzata dalla pioggia mi ha però messo in vantaggio rispetto alle qualifiche, con il fondo bagnato riesco ad esprimermi molto bene e speravo in una forte rimonta. Anche in questo caso però, la sfortuna mi ha coinvolto in una caduta con altri tre piloti, sono ripartito all’inseguimento del gruppetto che mi precedeva ma con la moto danneggiata sono stato costretto al ritiro dopo pochi giri."
Lorenzo Zanetti, Team KTM ISPA 125 2008-05-04
Ancora una bellissima prestazione per Cristian Beggi oggi a Plomion in Alsazia, dove si è corsa la 4° tappa del mondiale MX3, la classe delle grandi moto che ha sostituito la 500cc. 2008-04-28
Uslenghi domina la 250 a Cividale - Zanetti debutta col nuovo road book
Un ottimo Mauro Uslenghi e la sua HM Honda CRF 250 X collezionano due vittorie di classe B (moto sia a 2 che a 4 tempi con cilindrate massime rispettive di 125cc e 250cc) tra il sabato e la domenica, a conferma dell´eccellente stato di forma del pilota che punta al suo quinto titolo italiano. Per quanto riguarda la classifica assoluta, Uslenghi si classifica due volte settimo di giornata.
Il weekend di Roberto Benasciutti invece non è tra i migliori ma il pilota varesino in sella alla HM Honda CRE 500 non si perde comunque d´animo.
Sabato Roberto è sesto di categoria E (oltre 450cc e fino a 700cc 4T) e quindicesimo nell´assoluta, mentre una penalità a seguito di un controllo al road book compromette i risultati di domenica.
2008-04-27
Il Pelle offre una delle sue lezioni di guida ed in Sardegna, sede della seconda tappa degli Assoluti coglie un incredibile secondo ed un quarto posto nella 500 4T che gli permettono di piazzarsi alle spalle del leader in campionato. 2008-04-27
In progressione! 2008-04-27
Beggi trionfa e va in testa al Campionato2008-04-27
Torna bum-bum Cairoli: doppietta e tabella rossa! Ancora a punti Lupino
2008-04-20
Davide Gozzini conquista la tabella rossa anche nel campionato italiano
Ad una settimana esatta dalla vittoria del GP di Italia, Davide Gozzini balza al comando anche del Campionato Italiano di specialità.
Velocissimo già dalle prove il nostro "Gozzo" conclude le due manche in programma della S2 rispettivamente al terzo e secondo posto, lottando con i suoi avversari di sempre, specialmente contro il francese Chareyre e l’inglese Iddon.
Ha detto Davide a fine gara: "..doveva essere una gara più adatta alle caratteristiche della mia moto e invece ho sofferto un po’ perché non sono riuscito a trovare il feeling giusto con il tracciato. Sono stato il più veloce degli italiani e mi è stato sufficiente per passare in testa al campionato, ma il mio mestiere è il pilota e non il ragioniere, quindi sono completamente soddisfatto solo se vinco..".
In S1 Boris Chambon finisce le due manche in nona posizione. Un po’ di problemi di setting non gli permettono di trovare il giusto ritmo di gara e ciò non gli ha consentito fare la gara che si aspettava di fare.
Alex Serafini, ancora alle prese con i problemi derivanti dalla frattura del piede, ha concluso le due gare al ventunesimo e ventitreesimo posto.
Classifiche complete su www.dborganization.it
Prossimo appuntamento l’ 11 Maggio 2008 a Busca (CN) per la terza prova del Campionato Italiano Supermoto.
2008-04-20
Primi punti iridati per Lupino
La seconda prova del Campionato Mondiale
Motocross, disputata in Spagna a Bellpuig (a trenta chilometri da
Lleida), e' stata fortemente condizionata dal maltempo. L'abbondante
pioggia caduta nella notte e per tutta la giornata di domenica ha reso
il tracciato spagnolo un acquitrino fangoso al limite della
praticabilita'. Addirittura gara due e' stata fermata prima dello
scadere dei trentacinque minuti e per la classifica sono state valide
le posizioni del giro precedente.
Le qualifiche del sabato si sono invece disputate con buone condizioni
climatiche e fondo leggermente allentato. Nella sua batteria Antonio
Cairoli (Yamaha Red Bull De Carli Team) ha concluso in terza posizione
alle spalle di Rattray (KTM) e Searle (KTM) dopo aver condotto la gara
nella parte iniziale, poi e' incappato in una scivolata ed e'
ripartito in nona posizione. Dopo tre giri era terzo e nel finale e'
arrivato ad attaccare i due battistrada, segnando anche il miglior
cronometrico nel penultimo giro.
Nella stessa manche ottima prestazione del diciassettenne Alessandro
Lupino (Yamaha Red Bull De Carli Team) che ha ottenuto la qualifica
tenendo ben salda la decima posizione guadagnata dopo il via.
Nella prima gara di domenica Cairoli non e' stato velocissimo al via e
al primo giro e' passato in settima posizione. E' stato pero' autore
di un ottima rimonta e a meta' gara era secondo alle spalle di
Rattray, pero' ormai lontano per essere attaccato. In gara due il due
volte campione del mondo siciliano, in sella alla Yamaha YZ250F, e'
partito molto bene ma prima della curva gli è caduto davanti
l'inglese Searle. Tony non ha potuto evitarlo ed e' caduto ripartendo
nelle retrovie, ma dopo un solo giro era gia' in quinta posizione.
Pero' nel giro successivo sbagliava una traiettoria in una rampa in
salita e rimaneva bloccato nel fango, perdendo tempo e posizioni per
ripartire: "C'erano altri piloti con moto a terra sulla salita, che
occupavano la traiettoria pulita, ed ho sbagliato a non aspettare che
liberassero il passaggio. Cosi' sono finito nel fango profondo e ho
perso molto tempo." Tony ha concluso undicesimo. "Tutto sommato la
giornata non e' stata negativa. La pista era quasi impossibile e non
era facile portare a termine la gara. Tra l'altro ho recuperato punti
sul leader di classifica Rattray ed ora il distacco è di soli tre
punti. Con un pizzico di fortuna in più avrei in mano la tabella
rossa. Ora speriamo che nelle prossime gare ci aspettino condizioni
migliori, non se ne puo' piu' di acqua e fango!"
Con il secondo posto in gara uno e l'undicesimo in gara due Cairoli
e' quarto in classifica di giornata, con 32 punti, gli stessi del
terzo, l'inglese Sword, che pero' ha dalla sua un miglior risultato in
gara due.
In classifica provvisoria di Campionato Mondiale MX2 e' sempre
secondo, ma il margine del primo, Rattray, si e' ridotto a tre punti.
Per Alessandro Lupino (Yamaha YZ250F) in questa trasferta spagnola
sono arrivati i primi punti iridati, meritatissimi, grazie al
quindicesimo posto in gara uno. Il giovane viterbese è cresciuto molto
ed ha messo in mostra le sue indiscusse doti che potranno portarlo
molto in alto. In gara uno e' partito con i primi, ma e' rimasto un
po' intruppato nella prima curva, poi ha tenuto il ritmo e la
posizione senza errori. In gara due e' stato sfortunato cadendo due
volte nel terzo giro ed è stato costretto al ritiro.
"Sono contentissimo, sapevo di poter far bene in questa gara anche se non mi
aspettavo queste condizioni impossibili. Anche ieri con l'asciutto
andavo bene ed ora devo trovare continuita', continuando a
qualificarmi e partecipando alle gare posso soltanto migliorare."
Con i suoi sei punti Alessandro e' in ventiseiesima posizione di
Campionato Mondiale.
Prossimo appuntamento domenica 27 Aprile ad Agueda, Portogallo.
GP2 Bellpuig MX2 -gara 1-
1. Rattay (KTM)
2. Cairoli (Yamaha)
3. Guarneri (Yamaha)
4. Sword (Kawasaki)
5. Tarroux (KTM)...
15. Lupino (Yamaha)
-gara 2-
1. Guarneri (Yamaha)
2. Monni (Yamaha)
3. Paulin (Kawasaki)
4. Goncalves (KTM)
5. Roelants (KTM)
Classifica provvisoria di Campionato MX2 dopo la seconda prova:
1. Rattray (p. 79)
2. Cairoli (p. 76)
3. Guarneri (p. 61)
4. Searle (p. 60)
5. Goncalves (p. 51)...
26. Lupino (p. 6)
2008-04-19/20
Maurizio Gerini coglie sabato una bella vittoria nella Junior E1 alla prova inaugurale di campionato europeo disputata sabato e domenica a Letojanni in Sicilia. Debutto positivo per i novellini Conforti, Marcotulli e Mori
L’Europeo versione 2008 si apre all’insegna dell’Azzurro, con l’Inno di Mameli ad echeggiare più volte nel caldo comune di Letojanni (ME). Una prova inaugurale siglata infatti da un velocissimo Alex Zanni, mattatore assoluto in entrambe le giornate che conta anche la doppietta di Maurizio Facchin nella Senior2 ed il trionfo dell’Italia tra le Nazioni ed i Team con HM-Daihatsu Enduro Terios.
Ad intensificare l’azzurro vincente c’è anche la fresca tonalità di celeste che da sempre contraddistingue la divisa dei piloti del Team Italia. Merito di uno straordinario Maurizio Gerini che impreziosisce in maggior misura l’egemonia nazionale con la splendida vittoria sabato della Junior E1 in grado di salire nientemeno che sul 3° gradino del podio assoluto. Domenica il velocista ligure di Husqvarna Mucci non riesce però a ripetersi, attardato da una caduta in linea che lo fa slittare in una comunque ottima seconda piazza. Non sono riusciti ad entrare in zona podio ma hanno dato lustro ai colori di Federmoto le tre new entry Nicolò Mori, Luca Marcotulli e Guido Conforti. Tutti e tre al debutto nel panorama internazionale hanno dimostrato di poter puntare alla parte alta della classifica. A cominciare da un ottimo Marcotulli (KTM GP Motorsport) che perfeziona 8° posto di sabato con un incredibile 5° posto domenica sottolineando il suo potenziale con un quarto ed un terzo tempo nelle due prove in linea. Peccato invece per il collega perugino Mori che alterna un amaro 20esimo posto in gara 1 a causa di una penalizzazione di 2 minuti accreditati al controllo orario ad un buon 7° posto domenica che lascia ben sperare per il futuro. Fatica ad ingranare tra la sabbia del litorale messinese ma entra comunque in zona punti il piccolo Conforti (Husqvarna Mucci) rispettivamente 14esimo e 13esimo. Debutto con l’amaro in bocca invece per Mattia Traversi che dopo un esaltante avvio con tempi da podio è stato tradito dall’eccessiva voglia di fare, che spesso condiziona la guida del piacentino di KTM GP Motorsport, commettendo troppi errori di guida che lo rendono protagonista di più scivolate che non lo fanno andare oltre il 5° posto sabato e 6° domenica.
Decisamente soddisfatto il direttore sportivo Tullio Pellegrinelli: “Veramente un week-end intenso, festeggiamenti monocromatici a parte, le sorprese targate Team Italia sono state davvero piacevoli. All’impresa di Gerini non serve aggiungere parola, in questi casi sono i risultati che parlano, peccato per la caduta di domenica ma quando dai il massimo la scivolata ci può anche stare e poi siamo solo all’inizio, tutto può ancora accadere. Davvero bravi invece Marcotulli e Mori che si sono difesi a testa alta mostrando ottimi spunti su cui sperare per le prossime prove. Ho visto in leggera difficoltà Conforti ma alla prima prova di europeo è comprensibile anche l’emozione. Non mi soddisfa il risultato di Traversi perchè può puntare al podio, deve però imparare a gestire foga e concentrazione”
La tappa europea si chiude inoltre con un ottimo epilogo nella classifica riservata ai team con il Team Italia KTM GP Motorsport di Chicco Piana ad occupare il 3° gradino del podio.
Niente pausa per gli azzurrini che questo fine settimana approderanno in Sardegna e precisamente a Cala Gonone (NU) per la 2^ tappa degli Assoluti d’Italia. Non sarà ancora della partita Jonathan Manzi in riposo per la recente operazione alla spalla.
Classifiche Europeo: http://www.axiver.com/team_italia/results.php
2008-04-20
Bernd Hiemer protagonista della gara più bella
Seconda prova del Campionato Italiano. Scendiamo a Latina con addosso ancora le
emozioni di Torino. L’Italiano, si sa, vale quanto il Mondiale. La sola differenza è la
posta in gioco, ovviamente "troppo" più importante se si parla di titolo iridato.
L’Italiano, però, è un trampolino di lancio per certi versi davvero emozionante, e le
gare sono avvincenti esattamente come quelle del Mondiale. All’Italiano ci si può
permettere ancora di sperimentare, al Mondiale no, conta vincere. Ma il miglior modo
per collaudare soluzioni nuove o modifiche di assetto è provare comunque a vincere.
Dunque punto e da capo: questo Italiano è stratosferico. È anche un po’ misterioso.
Perché? Perché a Latina si sono viste cose "strane". Problemi per molti, la pista
cambiata a causa delle condizioni meteo (fino a venerdì notte è venuto giù il mondo),
le prove senza terra e le gare con il circuito al completo, compresa dunque anche la
parte di sterrato. Sterrato non perfettamente ed omogeneamente drenato, e dunque
qualche "chiazza" di fango che, come abbiamo visto, ha finito per fare la differenza.
Vediamo di definire le corse di Attilio Pignotti e di Bernd Hiemer, e di spiegare come
si arriva a queste definizioni. Per Pignotti parleremmo di bellissima progressione,
facendo riferimento al miglioramento netto delle sue condizioni fisiche, che
consentono ora al pilota abruzzese di lavorare con maggiore rendimento. Quarto in
gara 1, terzo in gara 2. Ma se si parla di passo e di "consistenza", ecco, il progresso è
ancora più netto ed evidente. Pignotti è contento, Max Migliorati lo è solo
"abbastanza" ("sono contento solo quando vinco!"). La moto va bene ed è ormai a
punto e veloce almeno quanto le migliori del lotto che conta. "Attila" ha provato ad
attaccare, poi si è disteso migliorando i suoi giri senza strafare. Non si sa mai: con la
spalla ancora in “disordine” sbagliare e pagare troppo caro è un attimo. Podio
sfiorato, ma punteggio utile, fieno in cascina.
Bernd Hiemer è stato protagonista della gara più bella del week-end del Sagittario. Un
duello estenuante e mozzafiato contro Thomas Chareyre, poi vincitore dell’assoluta.
Hiemer, a conferma degli enormi progressi tecnici di cui il tedesco si è reso
protagonista, ha "infilato" il giovane francese, nel corso del terzo giro, proprio sul
salto del tratto di fuoristrada, per poi condurre la gara fino a due curve dalla fine,
facendo alzare in piedi il pubblico sulle tribune. Nel corso dell’ultimo giro, quando la
vittoria sembrava ormai concretizzarsi Hiemer, nel raggiungere un gruppetto di doppiati
si è distratto per una frazione infinitesimale di secondo. Quanto è bastato per
consentire a Chareyre di effettuare un sorpasso da brivido all’interno dell’ultima curva
prima del rettilineo d’arrivo. Hiemer è stato, a quel punto, impeccabile. Pilota e
professionista di gran classe, pur in condizione di svantaggio, ha controllato la
manovra dell’avversario per evitare ad entrambi il rischio di una caduta che avrebbe
vanificato la gara stupenda dei due avversari-galantuomini. Ed alla fine, non pago, si
è limitato ad un’autocritica precisa: "In gara 1, non so spiegarmelo, la moto non aveva
aderenza. Ritengo che si sia trattato di un problema di gomme, che non tenevano e si
usuravano troppo velocemente sull’asfalto particolare del circuito di Latina. In gara 2
mi sono piaciuto. Ho trovato un buon ritmo e non mi è stato difficlle attaccare e
superare Thomas Chareyre. A due curve dalla fine sono stato un po’ "amateur" (un
"cadetto"). Mi sono distratto un attimo, e ho pagato!" Più chiaro ed esaustivo di così…
Più che "dignitosa" la partecipazione dei giovani Edgardo Borella e Alberto Dall’Era.
Il primo, per la verità, è caduto nell’ultimo giro di gara 1 (in gara 2 ha finito quarto).
Dall’Era è ancora una volta salito sul podio. Ottimo.
Per la cronaca i fratelli Chareyre, Adrien e Thomas, tornano dalla “battuta di caccia” di
Latina con il carniere straripante: quattro vittorie. Gozzini e Lazzarini vincono
l’Italiano.
Ancora una gara di Italiano, nel calendario del KTM Italia Team Miglio: la terza prova
a Busca, in programma per l’11 Maggio.
2008-04-13
A Sanremo, sede della seconda prova tricolore Manzi vince la 125 Cadetti e Gerini la Unica 4T Junior. Ma anche Conforti, Marcotulli e Traversi si piazzano a podio nelle rispettive classi, per un risultato che conferma la bontà del vivaio azzurro
Il Team Italia si riconferma bello e vincente nella seconda tappa del Campionato italiano Under23. In una Sanremo baciata dal sole i sei giovani talenti del Team Italia hanno dato l’ennesima prova del loro valore, lottando tutti nelle primissime posizioni delle rispettive classi. E facendo ben sperare per la crescita del vivaio enduristico azzurro.
Due le vittorie di classe, quella dei due piloti targati Husqvarna Mucci Racing Jonathan Manzi nella 125 Cadetti, i cui risultati non fanno quasi più sorpresa ma sono la conferma di un talento in crescita, e Maurizio Gerini che ha fatto gli onori di casa dominando la Unica 4t Junior nella sua Imperia, che ha così bissato il successo ottenuto nella prima prova di campionato a Cerro al Lambro (MI), disputata un mese fa. Ma anche gli altri non sono stati da meno, finendo tutti nella parte alta della rispettive classifiche.
Luca Marcotulli (KTM GP Motorsport), è arrivato ancora una volta alle spalle di Mangini nella 125 Junior, strappando un ottimo primo tempo nel cross-test iniziale. Nella 125 Cadetti, classe dominata (così come il campionato in corso) dal compagno Manzi, Guido Conforti (Husqvarna Mucci) è approdato sulla base del podio davanti per soli 4 secondi al collega in azzurro Nicolò Mori (KTM GP Motorsport), per uno scambio di posizioni rispetto alla gara precedente (il terzo allora fu Mori) che fa presagire una lotta “in famiglia” nella combattuta ottavo di litro.
Nella 250 2t Junior non manca l’appuntamento con il podio Mattia Traversi che quest’anno si trova a competere contro un osso duro come l’azzurrino uscente Michael Pogna. Il simpatico piacentino di KTM GP Motorsport anche questa volta non è riuscito ad arginare il campione bresciano finendogli alle spalle
Due le doverose note di merito da segnalare. La prima a “Terminator” Manzi che oggi si trova ad affrontare una speciale mulattiera in salita, l’operazione alla spalla lussata che gli ha creato parecchi problemi in questi ultimi mesi e che lo terrà lontano per le prossime settimane dai campi gara. La seconda va “Gerry” Gerini che proprio tra i terreni di casa si è trovato a correre con il cuore lacerato per la perdita nei giorni precedenti dello zio Luciano, a cui il pilota era molto legato. Una volta salito sul palco delle premiazioni con la voce rotta dalla commozione Gerry ha dedicato la vittoria al suo nuovo e prezioso Angelo Custode.
Tutti i piloti, escluso Manzi naturalmente, accompagnati fedelmente dal direttore sportivo Tullio Pellegrinelli domani partiranno alla volta dell’isola per disputare la prova inaugurale del Campionato europeo, che aprirà le danze proprio in Italia e precisamente nell’ospitale Letojanni in provincia di Messina sabato 19 e domenica 20 aprile. E sperando di sentire echeggiare l’inno di Mameli auguriamo un grosso in bocca al lupo agli azzurrini!
Classifiche Under23 2^ prova: http://www.axiver.com/enduro/u23/
2008-04-13