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On the road oltre i confini: 6 viaggi in moto che ogni motociclista dovrebbe vivere almeno una volta

Per molti una vacanza da sogno significa rilassarsi su spiagge tropicali, per altri perdersi alla scoperta delle meraviglie del mondo. Per i motociclisti, invece, la prospettiva cambia completamente: la strada diventa la vera destinazione.

Dopo averti fatto guidare tra gli itinerari più spettacolari d’Europa – con percorsi panoramici, giri tecnici tra Alpi e Dolomiti, tragitti leggendari – abbiamo deciso di farti viaggiare ancora più lontano, proponendoti 6 tour epici in giro per il mondo.

Abbiamo raccolto alcune delle mete da sogno per eccellenza per farti sognare e, perché no, ispirarti per le tue prossime avventure e viaggi in moto.

Capo Nord e la strada Atlantica (Norvegia)

Da molti motociclisti definito il “viaggio della vita”, Capo Nord è un’esperienza che va oltre il semplice itinerario: è un’immersione totale tra paesaggi artici, fiordi e natura estrema.

Si parte dalla Norvegia meridionale o centrale, attraversando i maestosi fiordi lungo la costa atlantica e affrontando i celebri tornanti della Trollstigen, fino a raggiungere l’iconico Geirangerfjord. Proseguendo verso nord si passa da Molde per imboccare la spettacolare Atlantic Road, un susseguirsi di suggestivi ponti sospesi sull’oceano. Da qui il viaggio continua lungo la E6, attraversando la Lapponia norvegese, dove la strada si perde tra silenzi infiniti e paesaggi artici spettacolari.

Con una deviazione possibile, fortemente consigliata, verso le isole Lofoten, si prosegue fino al punto più estremo del continente europeo. L’arrivo a Nordkapp, con gli ultimi chilometri affacciati sul Mar di Barents, culmina davanti al celebre “Globo”, simbolo di conquista e libertà. In estate, tra fine maggio e fine luglio, il sole di mezzanotte trasforma l’esperienza in qualcosa di ancora più irripetibile e indimenticabile.

Route 66 (USA)

La Route 66 è il viaggio on the road per eccellenza, un simbolo assoluto di libertà che attraversa l’anima degli Stati Uniti incarnando il vero “sogno americano”.

L’itinerario completo si sviluppa per circa 3.900 km attraverso 8 Stati. Il punto di partenza è il leggendario cartello “Begin” a Chicago, tra i grattacieli della metropoli dell’Illinois. Si lascia la città per entrare nelle grandi pianure del Midwest, tra Oklahoma e Texas, dove la “Mother Road” conserva ancora il fascino dei diner vintage e dei motel storici.

Il percorso prosegue verso il West, attraversando panorami da film tra New Mexico e Arizona, tra deserti infiniti, scenari iconici e deviazioni imperdibili come Santa Fe, Albuquerque, il Petrified Forest National Park e il Grand Canyon. L’ultima parte del viaggio attraversa il deserto del Mojave fino alla California, dove la Route 66 termina simbolicamente al Santa Monica Pier di Los Angeles, sotto il celebre cartello “End of the Trail”.

Marocco

Un itinerario che unisce cultura, guida e avventura, dal cuore delle città imperiali fino alle porte del Sahara.

Il viaggio inizia tra Fès e Marrakech, due simboli della storia e della cultura marocchina, per poi dirigersi verso le montagne dell’Atlante. Qui la strada cambia ritmo e diventa un terreno ideale per mettere alla prova la propria guida, tra passi sopra i 2.000 metri come il Tizi n’Tichka e scenari spettacolari come le gole del Dades e del Todra. Avvicinandosi al deserto, lo scenario si trasforma completamente fino a raggiungere Merzouga e le dune del deserto del Sahara.

Qui molti motociclisti scelgono di vivere l’esperienza di una notte in campo tendato berbero, sotto un cielo stellato, privo di inquinamento luminoso, immersi nel silenzio surreale del deserto: un momento sospeso, che segna il cuore del viaggio.

Bhutan (l’ultimo Shangri-la)

Un itinerario mistico tra Himalaya, monasteri sospesi e strade che sembrano disegnate nel silenzio, immerse in panorami incontaminati e profondamente suggestivi. Il perfetto mix tra l’adrenalina del mototurismo e la spiritualità tibetana.

Il viaggio inizia tra Paro e il celebre Nido della Tigre, arroccato su una scogliera a 3.120 metri, raggiungibile anche con una breve escursione a piedi. Ritornando in sella si raggiunge il passo di Dochula, a 3.100 metri, da cui lo sguardo si apre sull’Himalaya in tutta la sua imponenza e magnificenza, regalando scenari da cartolina.

Si prosegue attraversando la Phobjikha Valley, tra foreste di rododendri e pini, in un paesaggio immerso in un silenzio quasi irreale. La tappa finale è Thimphu, una capitale unica al mondo, dove il traffico è regolato da vigili con gli iconici guanti bianchi che dirigono la circolazione con gesti coreografici, in assenza totale di semafori.

Ruta sudamericana (Bolivia, Cile, Argentina)

Un viaggio estremo attraverso alcuni degli ecosistemi più spettacolari e remoti della Terra.

Si parte in Bolivia dal Salar de Uyuni, la più grande distesa di sale del mondo, per poi attraversare il deserto di Atacama, tra San Pedro e scenari mozzafiato che sembrano quasi appartenere a un altro pianeta. Qui avrai l’opportunità di ammirare lagune ad alta quota con colori incredibilmente intensi, geyser ed altre meraviglie della natura.

Salendo di quota si entra nel cuore delle Ande, lungo passi spettacolari come il Paso de Agua Negra, il valico tra Cile e Argentina a oltre 4.500 metri di altitudine, dove il paesaggio alterna deserto, neve e vento.

Il viaggio continua lungo la Carretera Austral e la mitica Ruta 40, che corre parallela alle Ande attraverso Patagonia e località iconiche come San Martín de los Andes. L’avventura si conclude nella Terra del Fuoco, arrivando a Ushuaia, nel Parque Nacional Tierra del Fuego, dove il mondo sembra davvero finire.

Red Centre e Great Ocean Road (Australia)

Un viaggio che unisce due anime opposte: il silenzio assoluto dell’outback e la forza indomabile dell’oceano.

Si parte da Alice Springs, nel cuore del Red Centre, seguendo la Lasseter Highway verso Uluru, con una possibile deviazione consigliata verso il Kings Canyon. Scendendo verso sud lungo la Stuart Highway si incontra Coober Pedy, la città sotterranea dell’opale, prima di raggiungere Adelaide.

Da qui la strada cambia volto, così come il paesaggio circostante, con la spettacolare Great Ocean Road, un susseguirsi di curve e scogliere a picco sull’oceano, la strada perfetta per rimanere a bocca aperta e mettersi alla prova alla guida. Tra i momenti più iconici il passaggio ai Twelve Apostles, enormi formazioni calcaree che emergono dal mare. Il viaggio si conclude a Melbourne, con la possibilità di una deviazione verso il circuito di Phillip Island per i più appassionati.

Questi sono i nostri “viaggi della vita”, ma ogni motociclista custodisce il proprio sogno nel cassetto. Avventure che mettono alla prova la guida, ma che soprattutto regalano emozioni, libertà e panorami impossibili da dimenticare.

Perché il vero significato del viaggio in moto non è spostarsi da un punto all’altro, ma vivere ogni chilometro come un’esperienza unica.

E tu, qual è la tua prossima meta da sogno?

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