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Titoli, vittorie, un pizzico di storia e tanto altro ancora per la stagione 2019 di Airoh nella velocità

Anche nel settore della velocità, la stagione 2019 è stata per Airoh piena di successi: un titolo mondiale, il novantesimo nel palmares, 6 campionati nazionali, oltre 110 podi complessivi dei quali 49 vittorie, rappresentano il bilancio di una stagione che, oltre ai numeri, ha visto confermare le buone prestazioni già espresse in passato dai suoi piloti cosi come vederne altri, giovanissimi, crescere.

Un impegno a 360° in tanti campionati a partire dal Motomondiale passando per il WSBK, il CIV, il CEV cosi come alle numerose competizioni internazionali.

Gli Airohriders sono stati capaci, oltre che a vincere, anche di scrivere delle pagine di storia del motociclismo sportivo: Manuel Gonzalez, che si è aggiudicato il titolo della WSSP300, si è infatti convertito nel più giovane Campione del Mondo di tutti i tempi, battendo un record che ormai dal lontano 1990 apparteneva a Loris Capirossi, cosi come Maria Herrera in sella alla MotoE che con la quinta posizione conquistata nel GP di San Marino, ha fatto segnare il miglior risultato di sempre per una pilotessa nel Motomondiale.

E poi Andrea Locatelli nella Moto2 e non soltanto questo perché i titoli nazionali vinti da Thomas Brianti nel CIV SSP300, da Edoardo Boggio nella MiniGP piuttosto che il secondo posto di Filippo Bianchi nella PreMoto3, già Campione Italiano lo scorso anno, cosi le ottime prestazioni di Filippo Farioli, Filippo Rovelli e tantissimi altri giovani Airohriders, fanno si che l’impegno in pista dell’azienda bergamasca sia stato largamente ripagato e gli permetta di guardare con ottimismo ad un futuro pieno di successi.

Come tralasciare poi la terza posizione nella categoria sidecar del Founds Team nel TT, l’incredibile gara che si corre sull’Isola di Man, il titolo vinto in Nuova Zelanda da Yannish Shaw nella SSP300 o la seconda posizione di Joan Diaz nel FIM CEV 600STK, oppure le belle prestazioni del tredicenne Davide Alonso nell’ETC, già selezionato tra l’altro per partecipare alla RedBull Rookies Cup nel 2020, e quelle di Guillermhe Machado e Cleber Pires nel SBK brasiliano; risultati questi che donano un contorno internazionale ad una stagione stupenda.

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